Stagione agrodolce per il Biasca che raggiunge il traguardo europeo.. 
 
Il Biasca ha concluso il campionato al quinto posto. Il risultato può essere considerato positivamente perché qualifica direttamente la formazione ticinese in coppa CERS e quindi, dopo un anno di assenza, al Palaroller si respirerà ancora profumo d’Europa. La qualifica alla coppa europea era comunque uno fra i molti obiettivi stagionali e, a bocce ferme, va purtroppo considerato come un premio di consolazione. Non possiamo dimenticare che, soprattutto nel torneo di qualificazione, il Biasca ha sempre occupato i primissimi posti della classifica, comandandola per diverse giornate e sembrava destinato a recitare il ruolo di protagonista nei play off. La pressione, forse, ma soprattutto la mancanza di ambizione, la qualifica al torneo per il titolo vista come traguardo e la poca fiducia nella propria forza hanno trasformato la squadra togliendole forza, fantasia e cattiveria agonistica. A comprova di quanto espresso vanno ricordate le due splendide prestazioni casalinghe con il Ginevra e L’Uttigen: il Biasca pur spinto da motivazioni diverse ma molto forti  ha ridicolizzato i campioni svizzeri e i sempre ambiziosi bernesi . Ci rendiamo conto che si pretende molto, forse troppo, da giocatori che rimangono dilettanti allo stato puro, confrontati sempre con partite importanti, con trasferte che per dieci mesi ti consumano il week end, con le aspettative di comitato e tifosi sempre più esigenti. La realtà ci fa accettare e apprezzare il piazzamento finale, rimane però quel malessere, quella delusione , quel “ gropp “ per l’occasione non sfruttata.  
Il grazie di cuore di tutti i tifosi va all’allenatore Cleto e ai giocatori tutti per le indimenticabili emozioni che ci hanno regalato questa stagione. Ancora una volta il pubblico ha saputo sostenere in maniera esemplare e sempre molto affettuosa la squadra. Ci piace ricordare il calore e il colore che la Curva Est ha sempre inventato e profuso ma anche i molti spettatori che si sono avvicinati per curiosità al mondo del Roller e non ne hanno più saputo fare a meno. Sempre più numeroso , appassionato e competente è il nostro pubblico, forse nel panorama sportivo ticinese anche i Media arriveranno ad apprezzare e a promuovere questa disciplina che meriterebbe un po’ più di attenzione e rispetto da parte loro. 
Ai nostri Juniores A manca ancora una partita alla fine del campionato. Quest’anno hanno sicuramente pagato lo scotto della matricola ma hanno dimostrato di poter ambire al podio nei prossimi anni. Tre juniores, Meroni negli U20 , Boll e Tatti negli U17 fanno parte delle rappresentative nazionali e ribadiscono la qualità della scuola biaschese che può contare su altri validissimi elementi. Per la prossima stagione una squadra di allievi C è stata iscritta al campionato svizzero : a loro e all’allenatore Moro vanno gli auguri di tutti. 
Il Roller Biasca avrà dunque tre squadre iscritte al campionato svizzero e onorerà la partecipazione alla CERS:  l’impegno è notevole anche e soprattutto a livello finanziario. Cercare sponsor per questo bellissimo sport rimane un compito incredibilmente  difficile e spesso ingrato . 
Per la nuova stagione c’è da registrare la partenza di Greimel per motivi di lavoro ma anche il ritorno da Montreux di Grassi e la conferma di tutta la rosa. Ricordiamo che il campionato inizierà a ottobre perché in settembre avranno luogo in Argentina i Mondiali del gruppo A . Due altri atleti di Biasca, capitan Ruggiero e Vanina che milita nell’Uttigen sperano di parteciparvi e stanno effettuando la preparazione con i quadri nazionali. La selezione definitiva sarà per agosto e l’augurio è che in Argentina ci siano anche i due giovani cresciuti e formati nel club biaschese.
 
Un pazzo, imprevedibile, bellissimo  Biasca strapazza l’Uttigen !   /   04.06.2011 
 
Biasca - Uttigen 7 : 1 
 
Note:  
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Meroni, Rodoni, Rè, Greimel, Rossi, Ruggiero, Tatti 
Uttigen: Hauert, Frey, Saurer, Lanz, , Shaffer S. , Walther, Schaffer R. , Wenger, Vanina, Mühleim. 
Reti : 6° Piscitelli 1 : 0 ; 12° Ruggiero 2 : 0 ; 14° Ruggiero 3 : 0 ; 15° Ruggiero 4 : 0 ; 16° Greimel  
5 : 0 ; 32° Rè  6 : 0 ; 39° Giger 7 : 0 ; 43° Vanina 7 : 1.  
Arbitri : Schneider, Minder. 
Spettatori : 300 
 
Prova d’orgoglio per i biaschesi che contro la squadra dell’ex Vanina hanno voluto riscattare le precedenti opache prestazioni. Per i bernesi  non c’è stata nessunissima possibilità di entrare in partita dominati dal gioco e impossibilitati a sostenere il ritmo imposto alla gara dai padroni di casa. Subito al via il quartetto biaschese ha quasi ridicolizzato gli avversari monopolizzando il gioco e presentando azioni e conclusioni da manuale. Tutta la squadra ha risposto presente e un ritrovato capitan Ruggiero, autore di una pregevole tripletta e di alcuni assist illuminati, ha suonato la carica. 
Finalmente in zona offensiva tutti si sono proposti per concludere a rete e uno scoraggiato Vanina, che ha marcato a uomo Rè,  ha visto vanificati i suoi sforzi grazie all’intraprendenza e alla concretezza di tutti gli avversari . Per la prima volta quest’anno sono 5 i giocatori che figurano sulla lista dei marcatori e va ricordato che tutti gli uomini a disposizione sono scesi in pista offrendo momenti di gioco esaltanti a tutta pista. Per gli ospiti costretti a cercare di sorprendere Figueiredo con i soliti potentissimi tiri dalla distanza di Saurer, comunque sempre ben pressato,  non ci sono state possibilità di entrare in partita e la pesante sconfitta è la logica conseguenza della superiorità biaschese. A nove minuti dal termine Figueiredo veniva espulso per due minuti e al suo posto entrava Tatti che ha concluso la gara e ha potuto dimostrare tutto il suo valore.  
Il solo rammarico rimane per i tifosi la sconcertante mancanza di continuità nelle prestazioni. Ancora una volta il giusto approccio alla partita unito al cuore e alla necessaria cattiveria agonistica ha presentato un Biasca che quando saprà essere più continuo potrà far male a molte squadre. Sabato ultimo incontro in trasferta per i ticinesi impegnati a Friedlingen in una gara che potrebbe offrir loro il quarto posto e la matematica qualifica alle coppe europee. 
Domenica gli juniores A del Biasca hanno sconfitto per 5 a 4 l’Uri in un derby del Gottardo combattutissimo e dal risultato incerto fino alla conclusione. Complimenti anche ai ragazzi di Moro che hanno disputato un eccellente campionato.
 
Continua senza più acuti il cammino del Biasca  /   28.05.2011 
 
Ginevra - Biasca 5 : 1 
 
Note: 
Ginevra: Cavadini, Rossel, Ortola, Jimenez, Monroy, Forel, Desponds, Trentini, von Däniken. 
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Boll, Meroni, Rè, Rodoni, Rossi, Ruggiero, Tatti. 
Reti: 9° Giger 0 : 1 ; 15° von Däniken 1 : 1; 19° Desponds 2 : 1; 44° Brentini 3 : 1; 47°  Monroy     4 :1; 50° Jimenez 5 : 1. 
Arbitri: Lewis e Dutoit. 
Spettatori: 150 
 
Calcolare di sconfiggere il Ginevra obbligato a vincere, in casa sua, era probabilmente una scommessa un tantino azzardata. Ragionando a bocce ferme la sorpresa si sarebbe potuta però concretizzare. Il risultato finale è molto pesante per i biaschesi e non rispecchia l’andamento del confronto pur ammettendo che i ginevrini hanno strameritato questa vittoria. Il Ginevra è sicuramente superiore per organico e per gioco al Biasca e su questo non ci piove. In campionato però quest’anno erano i ticinesi in vantaggio negli scontri diretti con due vittorie e un pareggio. Proprio questo fatto ha condizionato l’inizio gara dei padroni di casa apparsi fin troppo nervosi e prudenti. Sono così gli ospiti a crearsi le occasioni migliori e Giger al nono minuto riesce in contropiede a portarli in vantaggio che a quel momento appare più che meritato. Figueiredo, ancora in gran spolvero, respinge senza affanni le poche conclusioni dirette a rete ma nulla può al 13° sul tiro di von Däniken dimenticato, completamente libero, appena fuori dall’area. Il pareggio ridà fiducia ai giocatori di Antunes che riescono a portarsi in vantaggio con un tiraccio di Desponds che supera il portiere coperto. La ripresa propone il solito Ginevra molto laborioso e continuo nel cercare di liberare il giocatore al tiro e il Biasca ben disposto in difesa che cerca di sfruttare la velocità di Rè in contropiede. L’assenza di Greimel e la serata poco felice di alcuni giocatori non permettono però di mettere la necessaria pressione sui difensori e le conclusioni, poche per la verità, sono facile preda di un attento Cavadini. A si minuti dal termine Brentini regala al pubblico un gol di gran classe che chiude praticamente l’incontro. Le ultime due reti dei padroni di casa ottenute contro una squadra ormai sfiduciata conferiscono alla sconfitta il sapore di una batosta. 
I risultati di sabato cancellano tutte le possibilità di concludere il campionato sul podio. Ora l’obiettivo deve essere il quarto posto ancora possibile sconfiggendo sabato 4 giugno l’Uttigen al Palaroller. Ricordiamo che la partita avrà inizio alle 17.00.
 
Il Biasca spreca una ghiotta occasione.  /  21.05.2011 
 
Biasca - Weil  2 : 3 
 
Note: 
 
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Boll, Meroni, Rè, Greimel, Rossi, Ruggiero, Tatti 
Weil: Lain, Shaller, Furtwängler, Ingold, Bross, Wörner, Abraha, König, Dietrich 
Reti: 6° Rè 1: 0 ; 14° Ingold 1 : 1; 34° Bross 1 : 2 ; 48° Ingold 1 : 3 ; 49° Meroni 2 : 3. 
Arbitri : Eggimann e Schneider 
Spettatori :  200 
 
Sabato il Biasca ha sprecato la ghiottissima occasione per riaprire la corsa al terzo posto. Ha affrontato a viso aperto i secondi in classifica e ha anche dominato per lunghi tratti il gioco. Purtroppo il ferimento di Rè lo ha privato del punto riferimento in attacco e le tante occasioni create sono state annullate da un intrattabile Dietrich . Anche il portiere dei padroni di casa Figueiredo si è segnalato per gli ottimi interventi eseguiti tanto che i due portieri sono stati i migliori in pista. L’entrata di Meroni ha portato freschezza e ha rivitalizzato il gioco biaschese. Con caparbietà ha cercato la via della rete riuscendo a superare Dietrich con un alza e schiaccia da dietro la porta di pregevole fattura. Purtroppo il tempo per agguantare almeno il pareggio non c’era più e un pur generoso Biasca ha dovuto concedere la vittoria ai tedeschi . L’esperienza di Ingold e Lain ha infatti permesso loro di e gestire con grande efficacia il controllo palla, di chiudere gli spazi davanti a Dietrich e di colpire in contropiede sfruttando la velocità di Abraha e Bross. Il Biasca ha prodotto molte azioni che però in fase conclusiva erano sempre o prevedibili o mal sfruttate. La poco prevedibile sconfitta del Ginevra a Wimmis ha così riaperto almeno sulla carta il discorso campionato e la partita decisiva per l’assegnazione del titolo potrebbe essere l’ultima che vedrà confrontarsi in pista le prime due compagini del campionato. Sabato il Biasca in trasferta affronterà un Ginevra che non può più permettersi di perdere punti.
 
Il Biasca ritorna al successo grazie alla rete di Meroni.  /   07.05.2011 
 
Biasca - Wimmis 1 : 0 
 
Note: 
Biasca. Figueiredo, Giger, Piscitelli, Rodoni, Meroni, Ré, Rossi, Ruggiero, Tatti. 
Wimmis: Wasem, Cebulla, Haldemann, Pfähler, Müller, Wenger, Wirth, Schädeli 
Reti: 17°  Meroni 1 : 0. 
Arbitri : Armati, Sommer. 
Spettatori : 150 
 
Dopo le due recenti sconfitte il Biasca ritorna al successo abbandonando l’ultimo posto di questo tornro per il titolo e ricominciando la scalata alle posizioni al sole della classifica. L’incontro di sabato nella prima giornata del girone di ritorno ha visto la meritata vittoria dei rivieraschi che pur non giocando la loro migliore partita hanno saputo controllare e dominare un avversario molto ben disposto in difesa davanti a un eccellente Wasem  che ha giocato al Palaroller la sua ultima partita,  chiudendo così a 32 anni una proficua  carriera vissuta sempre da  protagonista , con una parentesi in campo internazionale da professionista e punto di forza della nazionale. Anche i padroni di casa hanno presentato un efficientissimo Figueiredo che ha saputo opporsi ai molti tiri dalla distanza della squadra ospite e che in fase offensiva hanno creato moltissime occasioni che non sono state opportunatamente sfruttate. Così la rete di Meroni ottenuta con un tiro perfido che ha superato Wasem è risultata decisiva e ha rilanciato le quotazioni dei biaschesi che dovranno comunque soffrire e superarsi per sperare nel podio. Gli altri risultati non fanno che confermare le quotazioni del Ginevra in fuga con 4 punti di vantaggio sulla seconda classificata. A questo punto vale la pena ricordare che negli scontri in campionato con i romandi il Biasca ha sinora conquistato 7 punti su 9 e questo dato dovrebbe confermare la forza dei ticinesi che purtroppo non riescono a dare la necessaria continuità al loro gioco. 
Il campionato è ora fermo per la disputa delle semifinali di coppa. Il Biasca si ripresenterà al suo pubblico fra 15 giorni ospitando il Weil . Una vittoria riaprirebbe il discorso qualificazione alle coppe europee e non sarebbe male !
 
Doppio turno amaro per il Biasca.  /   30.04. - 01.05.2011 
 
Uttigen - Biasca 5 : 2 
 
Biasca - Friedlingen  2 : 3 
 
Il doppio turno non ha portato punti al Biasca sconfitto in maniera abbastanza netta sabato in trasferta e castigato dalla sfortuna nell’incontro casalingo di domenica. Se sabato a Uttigen le occasioni da rete create sono state veramente poche e le reti di Rossi e Rè la logica conseguenza di una partita giocata soffrendo oltre misura un avversario senza mai riuscire veramente a impensierirlo,  la partita di domenica ha offerto un Biasca spumeggiante che ha imposto per buona parte dell’incontro il suo gioco.  Purtroppo le molte occasioni create , più per sfortuna che per demeriti, sono sempre finite sui pali o addosso al portiere che ha avuto il solo, ma importantissimo merito, di avere sempre una mano o un piede al posto giusto. Al gran gol di Landrin dopo poco minuti ha risposto Rè al 16° e da quel momento il Biasca ha iniziato a mettere pressione sulla difesa ospite. Ci ha pensato il solito arbitro a bloccare le iniziative biaschesi infliggendo un cartellino rosso alla panchina e inventandosi la penalità di 4 minuti. L’inferiorità numerica ha proposto un Biasca convinto e calmo che ha saputo mantenere la pallina e impedire agli attaccanti di arrivare al tiro. Purtroppo la fatica si è manifestata in seguito togliendo la necessaria lucidità nelle conclusioni ai padroni di casa. Nella ripresa è Greimel a portare in vantaggio i padroni di casa, dopo diversi tentativi poco fortunati. Sull’onda del vantaggio il Biasca cerca il gol decisivo con poco successo. La partita giocata dai biaschesi più con il cuore che con la testa offre diversi momenti di bel gioco con repentini e veloci cambiamenti di fronte. Il Biasca non riesce a calmare la partita né a trovare il più che meritato vantaggio . La maggior freschezza fisica degli avversari permette loro di raggiungere prima il pareggio e poi il vantaggio con lo spagnolo Camps, fino a quel momento abbastanza in ombra. Generosamente Rè e compagni assediano l’area ospite senza riuscire a trovare il colpo decisivo. La sirena finale premia oltre misura la squadra ospite e castiga le ambizioni dei biaschesi che dovranno, già sabato in casa contro il Wimmis, ritrovare la via della vittoria.
 
È la Curva Est la marcia in più del Biasca.     /     16 aprile 2011 
 
Biasca - Ginevra  4 : 3 
 
Note:  
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Meroni, Rodoni, Rè, Greimel, Rossi, Ruggiero, Stadler. 
Ginevra: Chevalley, Rossel, Ortola, Jimenez, Monroy, Sterchi, Desponds, Brentini, Von Däniken, Hemmeler. 
Reti : 6° Desponds 0 : 1 ;  7° Rè 1 : 1 ; 9° Desponds 1 : 2 ; 23° Rè 2 : 2 ; 26° Von Däniken 2 : 3 ;  
35° Rè 3 : 3 ; 43° Piscitelli 4 : 3. 
Cartellini : blu per Ruggiero e Desponds 
Arbitri : Armati e Grossniklaus 
Spettatori : 350 
 
Spettacolo nello spettacolo il sostegno e l’incitamento del pubblico della curva ha spronato e aiutato il Biasca nell’impresa di sconfiggere il Ginevra. Una  volta ancora  la curva si è dimostrata l’uomo in più aiutando i giocatori a credere nella rimonta, per tre volte il Biasca è stato sotto di un gol, e nella vittoria una volta raggiunto il più che meritato vantaggio. Non era facile battere questo Ginevra presentatosi al gran completo e affamato di punti per mantenere il primato in  classifica. La rivalità sportiva fra le due squadre ha sempre generato belle sfide dal risultato mai scontato. La superiorità tattica dei romandi, che possono contare su una rosa ben amalgamata e di  assoluto valore,  si scontra con la fantasia e il cuore dei ticinesi sempre pronti a dare il massimo confrontati con avversari blasonati . Queste premesse hanno dato il via  sabato a una partita elettrizzante, con due squadre mai dome , che cercavano solo la vittoria. Il Ginevra come suo solito parte alla grande imprimendo un ritmo alto alla gara e cercando da subito i colpi del KO. Un eccezionale Figueiredo vanifica però queste illusioni, mentre Rè, in gran spolvero e incontrollabile, è una spina costante nei fianchi della difesa ospite. La partita prosegue con gli ospiti più manovrieri ma prevedibili che faticano a trovare la conclusione vincente e il Biasca che cerca di sfruttare la gran serata di Rè che riesce a impensierire Chevalley da tutte le posizioni. La sua prestazione sarà coronata da una eccezionale tripletta. A sette minuti dal termine Piscitelli che ha diretto in maniera impeccabile la difesa dei padroni di casa trova il vantaggio con un rasoterra da  lontano che sorprende Chevalley coperto. Da questo momento un sempre più nervoso Ginevra tenta il recupero con azioni che vieppiù si fanno confuse e facilmente contenibili da una squadra ormai convinta di avere in mano la partita. La sirena finale è salutata da un boato che scarica la tensione generata da una delle migliori  partite giocate quest’anno al Palaroller.
 
Il Biasca ritorna dalla  Germania con  una evitabile sconfitta.     /   02 aprile 2011 
 
Weil - Biasca  4 : 2 
 
Note:  
Weil : Sutterlin, Ingold, Werner, Lain, Schaller, Furtwängler, Bross, Wörner, Abraha, Dietrich 
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Rodoni, Greimel, Rè, Meroni, Rossi, Ruggiero, Tatti. 
Reti: 16° Werner 1 : 0 ; 28° Werner 2 : 0 ; 30° Bross 3 : 0 ; 39° Rè 3 : 1 ; 47° Ré 3 : 2 ; 50° Wörner  4 : 2. 
Cartellino blu per Ré al 49° 
Arbitri : Minder e Garcia 
Spettatori : 250 
 
Il Biasca può sicuramente recitare il mea culpa per la sconfitta , evitabilissima, rimediata sabato a Weil. Per buona parte della partita infatti i ragazzi di Rè hanno giostrato a regime ridotto, giocando con poca convinzione , molti errori di impostazione e parecchio ingiustificato nervosismo. La squadra di casa che può contare su un ottimo portiere e su un collettivo interessante ha approfittato dell’atteggiamento ospite, faticando comunque più del prevedibile per arrivare a conclusioni pericolose. C’è voluto un’evidente dormita collettiva per permettere a Lain , da dietro la porta, di servire un liberissimo Werner in area che non ha mancato la facile occasione. Lo scossone ha risvegliato almeno parzialmente il Biasca che ha registrato meglio la fase difensiva e ha cercato di rendersi pericoloso dalle parti di Dietrich , sempre molto ben piazzato e reattivo. Il primo tempo è tutto qui. Nella ripresa Piscitelli rimedia un colpo che lo fa uscire: nemmeno il tempo di ricominciare e ancora Werner sfrutta l’invito da dietro la posta del solito Lain. Con Piscitelli ancora assente, pochi minuti dopo, è Bross a portare il risultato sul 3 a 0. Sul conto del Biasca bisogna annotare solo alcune conclusioni incredibilmente mancate con il portiere sdraiato, ormai fuori causa. Al rientro di Piscitelli il Biasca finalmente comincia a giocare aumentando il ritmo e cercando raddrizzare la partita. Rè al 39° inventa una conclusione che supera Dietrich. E’ ormai il Biasca a dettare ritmo e gioco e il Weil dimostra di soffrire gli affondi ospiti. Dietrich si erge a protagonista ma al 47° nulla può su una deviazione in area di Rè. Il pareggio sembra a portata di mano : viene negato un evidentissimo rigore per fallo di pattino in area e sulla ripartenza è subito fischiata la stessa infrazione ma in area biaschese. Rè reclama e si guadagna il cartellino blu. Mancano sette secondi alla sirena : il rigore viene trasformato da Wörner che si inventa un inutile e offensivo teatrino nei confronti di Figueiredo , dimostrando poco fair play e ancor meno intelligenza, sotto gli occhi divertiti dei due arbitri. La sirena finale sancisce la sconfitta del Biasca che probabilmente avrebbe potuto evitarla ricordandosi che le partite durano 50 minuti. 
Sabato prossimo il campionato è fermo, il Biasca si presenterà al suo pubblico in questi play off sabato 16 aprile contro il lanciatissimo Ginevra: sarà un’altra storia!
 
Doppio impegno sfavorevole per il Biasca  
 
Wimmis - Biasca  4 : 2         /     26 marzo 2011 
 
Ginevra - Biasca  6 : 1        /      27 marzo 2011 
 
Impegnato sabato a Wimmis nel primo incontro valido per i play off e domenica a Ginevra nei quarti di finale di coppa il Biasca ha rimediato due amare sconfitte. Diciamo subito che i pronostici non erano così favorevoli ai ticinesi che comunque hanno affrontato la doppia trasferta con la seria intenzione di tentare il colpaccio specialmente nell’incontro di coppa. Sabato a Wimmis la partita è stata piacevole da seguire, giocata dalle due avversarie senza molti tatticismi, a viso aperto e che ha visto imporsi la squadra che ha meglio saputo sfruttare le occasioni create. Molte decisioni arbitrali discutibili sono riuscite a innervosire i giocatori ospiti che si sono persi in inutili e dispersivi reclami . Il Biasca pur non giocando la sua migliore partita è riuscito a mantenerla aperta fino all’ultimo e avrebbe forse meritato qualcosina in più. Da notare che il quindicenne  Tatti è stato schierato nel primo tempo rispondendo alla fiducia con una prestazione esemplare: di Rè e Piscitelli le reti biaschesi. 
Domenica a Ginevra la voglia di tirare lo sgambetto ai romandi era palpabile e ha creato grosse preoccupazioni all’allenatore Antunes che ha giocato quasi l’intera partita con il quartetto base . E il Ginevra così , almeno a livello svizzero , diventa quasi intrattabile. A questo dobbiamo aggiungere che Brentini dopo 17 secondi ha infilato Figueiredo con un tiro imparabile che ha scalfito per un momento la fiducia ospite. Il Ginevra ha giocato dall’inizio cercando il colpo del KO ma, a parte la rete iniziale, non è mai riuscito a veramente sottomettere il Biasca che ha saputo difendere con la solita efficacia e pungere di rimando , mai riuscendo purtroppo  a sorprendere la difesa avversaria sempre ben piazzata e con un uomo incollato a Rè. Una sua rete al 18° veniva annullata per un fallo fischiato dopo la segnatura e un’azione di contropiede, l’unica, veniva bloccata senza concedere l’evidente  e interessante vantaggio. La partita sempre aperta e interessante proseguiva sugli stessi binari con i portieri in gran spolvero.  Si arrivava al 37° quando ancora Brentini saltava il difensore e siglava il raddoppio. A questo punto è stato il Biasca a prendere in mano le redini del gioco arrivando a ridurre le distanze con Rè al 41° e insistendo alla ricerca del pareggio. Per 3 volte i pali respingevano le conclusioni biaschesi. Il quartetto schierato da Rè ha dovuto concedere spazio ai contropiedi ginevrini che al 45° riuscivano con Ortola a portarsi sul 3 a 1, spegnendo di colpo le speranze ospiti. Figueiredo uncinava poco dopo Despond regalando il rigore e meritandosi i due minuti disciplinari.  Tatti entrava e respingeva il rigore ma negli ultimi 3 minuti subiva incolpevole 3 reti con i compagni sfiduciati e sfiniti che non sapevano e potevano  più chiudere i sempre più ampi varchi. Peccato, con un po’ di fortuna si sarebbe potuto arrivare sul 2 a 2, riaprendo a quel momento il discorso del passaggio alle semifinali. Nonostante il pesante risultato la partita è rimasta aperta fino a 5 minuti dal termine premiando più del dovuto la squadra di casa.
 
Il Biasca passa ai quarti di finale     /    19.03.2011 
 
Thunerstern - Biasca  1 : 6 
 
Note: 
Thunerstern : Hauert, Pfnenninger, Heger, Wagner, Lehmann, Müller, Gempeler, Guldimann, Fuhrer, Gurtner 
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Boll, Meroni, Ré, Moro, Rossi, Ruggiero, Tatti. 
Reti : 6° Ruggiero 0 : 1 ; 27° , 34° , 36°, 44° Ré 0 : 5 ; 48° Pfenninger 1 : 5 ; 50° Meroni 1 : 6. 
Arbitro : Grossnicklaus 
Spettatori : 100 
 
Dopo la sempre pesante pausa di carnevale il Biasca riprende nel migliore dei modi l’attività infilando al Thunerstern 6 reti negli ottavi di coppa svizzera. Sicuramente la condizione non è ancora al meglio ma sabato alla Muhrhalle i molti supporter biaschesi presenti  hanno avuto la possibilità di rivedere il solito Biasca efficace nella fase difensiva, con Piscitelli in gran spolvero, e Figueiredo sempre attento e spettacolare in ogni suo intervento e efficace nel trasformare in reti le occasioni create.  Assenti Greimel e Stadler,  Ré ha presentato una squadra con 4 giocatori juniores, offrendo a tutti la possibilità di partecipare attivamente alla vittoria . Così al 50° Meroni vedeva premiata la sua insistenza con una rete ottenuta dopo una ribattuta di Hauert. Dopo il fischio di inizio le due squadre si sono affrontate a viso aperto, cercando entrambe di sorprendere l’avversario con azioni corali, pur mantenendo un evidente rigore difensivo. Al 6° Giger rubava una pallina a centro pista e lanciava Ruggiero che si presentava tutto solo davanti a Hauert e riusciva a superarlo dopo una bella finta. Nel primo periodo non ci sono più state segnature nonostante i quattro rigori ( due per parte ) concessi dall’arbitro probabilmente solo per lo spettacolo. Nel secondo periodo Ré inventava quattro reti da antologia che strappavano applausi convinti anche al pubblico di fede bernese , chiudendo praticamente la partita e proiettando il Biasca nei quarti che lo vedranno già domenica prossima avversario del Ginevra in terra romanda. Nel finale di gara , come detto, Pfenninger otteneva la rete della bandiera e Meroni portava a sei il bottino biaschese. 
Sabato iniziano i play off con il Biasca di scena a Wimmis , mentre domenica per la coppa il Biasca giocherà a Ginevra.
 
Sconfitto in casa il Biasca chiude al quarto posto. 
 
Biasca - Uttigen  2 : 3 
 
Note:  
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Boll, Rodoni, Rè, Greimel, Rossi, Ruggiero, Stadler 
Uttigen: Langenegger, Frey, Saurer, Lanz, Schaffer S. , Walther, Schaffer R. , Wenger, Vanina, Hauert 
Reti : 13° Ruggiero 1 : 0 ; 35° Walther 1 : 1 ; 41° Saurer 1 : 2 ; 42° Saurer 1 : 3 ; 43° Piscitelli 2 : 3. 
Arbitri : Eggimann e Minder 
Spettatori :  550 
 
Davanti al pubblico delle grandi occasioni il Biasca conclude la fase preliminare con una sconfitta di misura che va probabilmente addebitata alla maggior motivazione degli avversari. I padroni di casa ormai qualificati hanno giocato sì senza pressione ma anche senza quella cattiveria sportiva che ti  permette di giocare di anticipo, di essere più convinto nelle conclusioni e di intimorire l’avversario che non ha tempo per pensare e giocare. I bernesi invece, obbligati a far punti per raggiungere la qualifica ai play off,  hanno interpretato nel migliore dei modi la partita ringraziando l’avversario e approfittando al meglio di tutte le occasioni per andare in rete. Ancora una volta il Biasca ha dimostrato di poter ambire al podio e di avere i numeri e il gioco per arrivarci. Complementari a queste certezze ma sicuramente non secondarie sono però la voglia e la fame di risultati che troppo spesso lasciano il posto al senso di appagamento per il , comunque ottimo, obiettivo play off raggiunto. E’ giunto il momento di crederci, di non nascondersi e di puntare veramente in alto. 
La partita di sabato, interessante e piacevole da seguire, è stata giocata su buoni ritmi con gli ospiti molto ben organizzati e chiusi  in difesa ma anche pronti a pressare subito il portatore di palla . Questo atteggiamento ha un po’ innervosito i biaschesi che hanno all’inizio  perso malamente molte palline in fase di impostazione. I pericoli maggiori li corre comunque  Langenegger che deve capitolare al 13° su una bella conclusione di capitan Ruggiero. Gli ospiti non trovano gli argomenti per impensierire veramente Figueiredo e tentano la fortuna con i soliti potentissimi tiri di Saurer. Invece del meritato raddoppio arriva al 35° la bella deviazione di Walther che pareggia. Poco dopo i padroni di casa si fanno sorprendere da un contropiede di Saurer che punisce un’ingenuità di tutta la squadra. Il Biasca tenta di reagire ma ancora una volta i bernesi  approfittano di una punizione mal interpretata per portare a due le reti di vantaggio. Mancano solamente 8 minuti al termine, il Biasca cerca di raddrizzare la situazione riuscendovi solo in parte con un rigore trasformato da Piscitelli. Il pareggio  sarebbe a questo punto anche meritato ma la sirena finale premia la squadra che ha giocato con più convinzione tutta la partita. 
Il turno finale avrà inizio a marzo, restano alcune settimane per richiamare la condizione e preparare al meglio la squadra che sarà impegnata fra 15 giorni negli ottavi di Coppa a Thun.
 
Doppio turno da incorniciare per il Biasca :    /   5 - 6 febbraio 2011 
conquistati play off e primato in classifica 
 
Uri  - Biasca  4 : 6 
Biasca - Ginevra 3 : 1 
 
A una giornata dal termine dalla regular season  il Biasca conquista la vetta della classifica e nello stesso tempo la matematica certezza e la consapevolezza di poter partecipare da protagonista al torneo per il titolo. Con due prestazioni completamente diverse ma sul piano emotivo e sportivo da ricordare tra i momenti più esaltanti della storia del Club ha conquistato due vittorie nel doppio turno che gli permettono di guardare al futuro con la necessaria fiducia e un  ragionevole ottimismo  La consolidata concretezza sotto rete di Rè ; 5 reti in due incontri, unita all’esperienza e alla regia di un Piscitelli al massimo della forma e alla crescita di partita in partita di tutta la rosa , suffragata dall’eccezionale momento di grazia dei tre portieri ha permesso ai ticinesi di conquistare 15 punti in 6 incontri e di conquistare un risultato eccezionale. Sarà sufficiente una vittoria nell’ultima partita casalinga contro l’Uttigen per accedere ai play off in una posizione di privilegio  mai raggiunta dal club. Se nell’incontro di sabato in terra urana nell’ormai riconosciuto derby del Gottardo la partita non ha offerto momenti particolarmente emozionanti, con i ticinesi  sempre padrone della partita ma spesso sciuponi,  domenica al Palaroller abbiamo potuto assistere a un incontro apertissimo, molto combattuto che ha presentato un Biasca senza pressioni e che ha saputo dall’inizio mettere in difficoltà i campioni svizzeri.Il risultato finale premia la squadra che ha saputo gestire e interpretare  nel migliore dei modi una partita difficile , importante e giocata con grande intensità da tutti i protagonisti. Le giocate di bastone, gli schemi e la velocità dei contropiedi hanno offerto uno spettacolo eccezionale che il pubblico ha apprezzato , gustato e sottolineato con rumorosi e originali incoraggiamenti.. 
Sabato al Palaroller si giocherà l’ultimo incontro di qualifica con i bernesi dell’Uttigen obbligati a vincere e i biaschesi ben decisi a confermare  il primato.
 
Continua la rincorsa ai play off         /     30 gennaio 2011 
 
Montreux - Biasca  1  :  3 
 
Note:  
Montreux : Bianchi, Solioz, Jimenez, Grassi, Marin, ;atti, Perrochet, Oberson 
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Meroni, Rè , Greimel, Rossi, Ruggiero, Tatti. 
Reti: 13° Piscitelli 0 : 1 ; 16° Rè 0 : 2 ;  20° Marin 1 : 2 ; 28° Rossi 1 : 3 . 
Arbitri : Eggimann e Minder 
Spettatori : 50 
 
Domenica sera alle 19.00 a Montreux c’è stato il fischio di inizio per una partita importante soltanto per i ticinesi ancora invischiati nella lotta con Diessbach e Uttigen per la conquista delle ultime due poltrone nel torneo per il titolo. Ci sono dunque tre squadre per due posti: è il solo motivo di interesse di queste ultime gare di qualificazione con una classifica altrimenti ben definita. 
Tre squadre lottano giocandosi la qualifica mentre le altre cercano di approfittare di questi incontri per ottimizzare la preparazione per i tornei finali. E’ dunque comprensibile la maggior pressione che annebbia spesso le idee dei giocatori. In queste ultime partite difficilmente si assiste quindi a partite interessanti e spettacolari. Domenica a Montreux i padroni di casa hanno tentato di sorprendere gli avversari mantenendo il controllo della pallina e cercando di arrivare con elaborate azioni alla conclusione. Gli ospiti molto più pragmatici hanno impostato la partita sull’efficacia difensiva , non a caso la difesa biaschese è quella che ha subito meno reti , affidando la parte offensiva al solo contropiede. Nel primo periodo Piscitelli con una bella azione personale e Rè bravo a trasformare un invitante passaggio di Ruggiero portano il Biasca sul 2 a 0. Il Montreux riduce le distanze con Perrochet che devia in area un assist di Grassi , il migliore dei suoi. Nella ripresa il volto della partita non cambia e al 28° Rossi sorprende Oberson con un tiro incrociato. Il doppio vantaggio viene gestito in senza affanni grazie anche alla sicurezza di Figueiredo e alla buona partita in copertura che ha riproposto un eccellente Giger . A due giornate dal termine il Biasca precede gli avversari diretti pur avendo una partita in meno. Interessante sarebbe arrivare alla qualificazione prima dell’ultima partita per evitare che diventi lo scontro diretto decisivo contro l’Uttigen di Vanina.
 
Il Biasca conquista 3 importantissimi punti. 
 
Thunerstern - Biasca  1 : 2 
 
Note: 
Thunerstern : Hauert, Pfenninger, Heger, Wagner, Müller, Mosimann, Lehmann, Guldimann, Röllin, Gurtner 
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Rodoni, Meroni, Rè , Greimel, Rossi, Ruggiero, Stadler 
Reti: 21° Ruggiero 0 : 1 ; 42° Röllin 1 : 1 ; 48° Ruggiero 1 : 2. 
Cartellini : Blu per Müller 
Arbitri : Dutoit, Lewis 
Spettatori : 150 
 
Importantissima vittoria nella corsa ai play off ottenuta contro una squadra che ha dimostrato di non meritare l’ultimo posto in classifica. In una sempre accogliente e splendida architettonicamente Muhrhalle si sono affrontate due compagini con sensazioni e motivazioni completamente diverse. I padroni di casa sono scesi in pista senza particolari pressioni e ben intenzionati a togliersi la soddisfazione di battere i ticinesi che, dal canto loro , troppo condizionati dall’importanza della posta in palio ,  sono apparsi subito molto nervosi anche se concentratissimi nell’applicare la regola del   ” primo non prenderle”.  Così dall’inizio Il Thunerstern ha imposto alla gara un ritmo molto alto, pressando a tutto campo il portatore di palla avversario. Molto attiva la difesa dei biaschesi ha sempre chiuso gli spazi davanti al rientrante  Figueiredo che ha ripetutamente risposto presente alle sollecitazioni, dando fiducia a tutto il complesso. I contropiedi e le ripartenze di Rè e compagni hanno sempre creato pericoli alla gabbia difesa da un nervoso Gurtner, ma gli attaccanti non hanno mai potuto ribattere le numerose palline lasciate pericolosamente nell’area perché bloccati sulla tre quarti dalla paura di concedere il contropiede. Finalmente al 21° un forte e preciso tiro di Ruggiero si infilava sopra la spalla del portiere dando agli ospiti il vantaggio e la consapevolezza di potercela fare. Nella ripresa Stadler subentra a Figueiredo e anche la sua prestazione risulterà da incorniciare. 
Il Biasca controlla la partita senza correre particolari pericoli ma al 42° Röllin riprende una respinta al volo e con molta fortuna supera Stadler. Il contraccolpo viene ben sopportato dai biaschesi che controllano il ritorno di fiamma dei bernesi  e riescono ancora con capitan Ruggiero a riportarsi in vantaggio a 3 minuti dal termine. L’assalto finale non produce niente, anzi è il Biasca che usufruisce di un tiro diretto per il decimo fallo di squadra, opportunità che però Rè , a 15 secondi dal termine, non riesce a concretizzare. Il risultato permette ai biaschesi di rimanere in corsa e , anzi, di guardare al futuro con la convinzione di poter solamente sprecare la qualifica ai play off.
 
Sconfitta esterna per il Biasca. 
 
Weil - Biasca 3 : 1 
 
Note:  
Weil. Sütherlin, Ingold, Werner, Lain, Schaller, Furtwängler,Bross, Wörner, Abraha, Dietrich 
Biasca: Tatti, Giger, Piscitelli, Boll, Rè, Greimel, Rossi, Ruggiero, Büchel, Meroni 
Reti : 21° Rè 0 : 1 ; 35° Ingold 1 : 1 ; 41° Werner 2 : 1 ; 43° Ingold 3 : 1. 
Cartellini : Blu per Ruggiero e Lain, rosso per Ingold 
Spettatori : 200 
Arbitri : Sommer e Eggimann 
 
Il Biasca parte con una coppia di portieri inedita per la squalifica di Figueiredo e l’assenza di Stadler. E’ schierato come titolare la giovane promessa Tatti , mentre in panchina siede Büchel. Un po’ di emozione all’inizio, subito cancellata da un paio di buoni interventi che hanno dato la giusta fiducia,  e poi una prestazione maiuscola  per Tiziano che sta lavorando molto per confermare la sua convocazione nella nazionale giovanile.  
All’inizio le due squadre dimostrano di temersi e si assiste a un gioco prevedibile, ragionato basato soprattutto sul rigore difensivo. Il ritmo non risulta molto elevato mentre le conclusioni verso la porta avversaria sono abbastanza telefonate e poco pericolose. E’ il Biasca a dimostrarsi più intraprendente  ma riesce soltanto a contabilizzare un paio di pali. Al 21° un tiro da lontano di Rè sorprende un colpevole Dietrich che devia in rete la conclusione. Ingold e soci, dopo il time out, cercano di aumentare il ritmo e di mettere pressione ai biaschesi che riescono tuttavia a controllare il gioco senza particolari problemi. Tatti si mette in evidenza con alcuni interventi decisivi e spettacolari dando fiducia ai compagni. Nella ripresa i padroni di casa insistono ma si dimostrano abbastanza prevedibili. Purtroppo per il Biasca alcune occasioni per chiudere la partita finiscono sui pali o fra i gambali del portiere e il primo errore in impostazione permette a Ingold di ripartire. L’intervento da dietro di Ruggiero costa al capitano 2 minuti di espulsione e permette a Ingold di trasformare con un bella conclusione nel sette il tiro diretto conseguente. Il gioco scade di ritmo e di qualità, le squadre si chiudono nuovamente . Al 41° Werner con un po’ di fortuna riprende al volo una respinta di Tatti e lo supera. Gli ospiti cercano di reagire ma dopo pochi minuti una rete in contropiede permette ai tedeschi di portare a due le reti di vantaggio. Un nervoso Ingold si fa espellere a 3 minuti dal termine permettendo agli ospiti di giocare il finale in superiorità. Purtroppo le tante conclusioni indirizzate verso la gabbia vengono intercettate da un ritrovato Dietrich , attento e anche fortunato. Da segnalare ancora un brutto e inutile fallo di bastone, non ravvisato dagli arbitri, del solito Worner ai danni di Greimel, costretto a uscire a pochi secondi dal termine. La strada verso i play off è sempre aperta e  in salita con tutte le squadre ancora nel plotone.
 
Sospesa la partita con il Ginevra. 
 
Il numerosissimo pubblico accorso al Palaroller si è consolato con l’ottimo vin brûlé della casa perché la partita non ha mai potuto veramente iniziare a causa di un grosso problema di condensazione sulla pista che si presentava scivolosissima . Le due squadre hanno tentato di giocare per tre minuti ma era veramente impossibile e troppo pericoloso. I due arbitri e i capitani hanno così deciso di sospendere e rinviare la partita in data da stabilire.Gli altri risultati: 
Friedlingen — Wimmis 3 : 9 
Uttigen — Thunerstern 5 : 1 
Montreux — Weil 2 : 5
 
Il Biasca torna a sorridere   /   11.12.2010  
 
Wimmis - Biasca  2 : 5  
 
Note:  
Wimmis: Schädeli, Cebulla, Müller, Haldemann, Geiser, Schoch, Wenger, Brand, Wirth, Wasem  
Biasca: Tatti, Giger, Piscitelli, Rodoni, Meroni, Boll, Greimel, Rossi, Ruggiero, Stadler  
Reti: 30° Greimel 0 : 1 ; 39° Greimel 0 : 2 ; 45° Wirth 1 : 2 ; 46° Piscitelli 1 : 3 ; 49° Wenger 2 : 3 ; 49° Greimel 2 : 4 ; 49° Piscitelli  2 : 5.  
Cartellini : : blu per Rossi, Geiser, Wenger, Wirth.  
Arbitri : Graf e Schneider  
Spettatori : 150  
 
Sulla difficile pista di Wimmis il Biasca si presenta senza Rè ammalato , Figueiredo  squalificato e con fra i pali il rientrante Stadler.  Piscitelli funge da allenatore — giocatore e inizia pretendendo dai suoi quella disciplina tattica che risulterà l’arma vincente. Motivatissimi e concentrati gli ospiti superano senza correre particolari pericoli l’inizio arrembante di Wenger e soci. E’ anzi il veloce Greimel a colpire due volte in contropiede i pali di Wasem. Ben chiuso in difesa, con Stadler insuperabile, il Biasca arriva alla pausa convinto delle proprie possibilità e ben deciso a tentare il colpaccio. Difatti nonostante una  maggiore pressione e gestione del gioco i padroni di casa non riescono a penetrare la stretta difesa biaschese e tentano di sorprendere Stadler con tiri dalla distanza. I contropiedi del Biasca portano invece a diverse conclusioni ravvicinate che esaltano la bravura di Wasem. L’inizio della ripresa vede ancora il Wimmis che , anche grazie ai maggiori cambi, tenta di sorprendere gli avversari sul ritmo. Ma al 30° Greimel lanciato da Piscitelli viene agganciato da Wirth : il tiro diretto viene trasformato con la solita furbizia e velocità da Greimel. La reazione e la pressione dei bernesi vengono ben contenute dagli ospiti che anzi, in contropiede al 39° raddoppiano ancora con Greimel, stupendamente imboccato da Ruggiero. Un sempre più nervoso Wimmis riesce a ridurre le distanze al 45° con Wirth che approfitta di una deviazione di un difensore per superare Stadler. La rabbia di Piscitelli per il fortunoso gol subito si scarica su un gran tiro dalla distanza che supera un esterefatto Wasem. Siamo a quattro minuti dal termine, la partita sembra chiusa, ma il finale sarà degno di una grande sfida . Wenger riduce lo scarto con un tiro dalla distanza che supera Stadler coperto. I bernesi vedono il pari dietro l’angolo ma si dimenticano del folletto Greimel che riesce a recuperare una respinta di Wasem e ributtarla in rete. I padroni di casa, mancano meno di due minuti alla fine, tolgono il portiere per avere un uomo di movimento in più, ma l’esperienza di Piscitelli gli permette di togliere letteralmente la pallina dal bastone di Wenger e poi di spedirla nella porta vuota.Vittoria più che meritata per il Biasca che ha saputo controllare e gestire alla meglio una partita difficile grazie a quella disciplina e quella assunzione di responsabilità che nelle ultime partite erano venute un po’ a mancare. Per il Biasca il prossimo incontro sarà al Palaroller sabato 8 gennaio contro il capolista Ginevra, ora godiamoci questa vittoria e la meritata pausa.
 
Si riapre la corsa ai play off  /   04.12.2010 
 
Friedlingen - Biasca  6 : 5 
 
Note:  
Friedlingen: Witte, Behringer, Davi , Mohr, Lanier, Winkler, Landrin, Camps, Lugtenburg, Ottmann 
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Rè, Greimel, Meroni, Rossi, Ruggiero, Tatti. 
Reti : 5° Landrin 1 : 0 ; 6° Landrin 2 : 0 ; 7° Camps 3 : 0 ; 11° Mohr 4 : 0 ; 29° Rè 4 : 1 ; 32° Rè 4 : 2 ; 34° Rè 4 : 3 ; 39° Rè 4 : 4 ; 42° Ruggiero 4 : 5 ; 42° Lanier 5 : 5 ; 47° Camps 6 : 5. 
Cartellini : Blu per Giger e Piscitelli, rosso per Figueiredo. 
Arbitri: Gisler e Graf. 
Spettatori : 200 
 
Partita strana, dai mille volti, chiusa nel primo tempo e poi riaperta e stravolta nella ripresa. Il Biasca parte bene chiudendo gli spazi , tenendo lontani i cecchini tedeschi e cercando il contropiede. Poi 2 minuti di black out permettono ai padroni di casa di portarsi sul tre a zero con una doppietta del migliore in pista Landrin e una perfetta rifinitura di Camps su assist del nazionale francese. Gli ospiti non sanno reagire e poco dopo incassano la quarta rete di Mohr. Rè chiama il time out , mette ordine fra i suoi ranghi e al rientro il Biasca cerca di riaprire la partita. Purtroppo le occasioni create non vengono concretizzate. Nella ripresa un poker di Rè e una bella conclusione dalla distanza di Ruggiero ribaltano in 14 minuti il risultato grazie a una condotta di gara e un gioco eccezionale ma molto dispendioso. I padroni di casa iniziano a inasprire il gioco, gli arbitri lasciano correre e un sempre più stanco Biasca non riesce a gestire l’ esiguo vantaggio. Landrin e compagni cercano il pareggio che ottengono con una bella azione di Lanier che aggira Figueiredo e serve un accorrente Landrin che non può sbagliare. Il colpo è duro e poco dopo il fromboliere Camps, fino ad allora ben neutralizzato, riesce a piazzare uno dei suoi colpi regalando il nuovo vantaggio ai suoi. Il Biasca tenta di reagire ma ormai non c’è più carburante. A un minuto dal termine il quindicesimo fallo di squadra regala a Rè la possibilità di agguantare il pareggio ma purtroppo Ottmann intercetta. Dopo l’ingaggio Lanier riparte e si presenta solo in area: Figueiredo intercetta la pallina con la mano ma anche il pattino dell’avversario con il bastone. Cartellino blu e rigore come il regolamento prevede. Le inutili proteste portano immancabilmente al rosso e così lo juniore Tatti deve entrare e affrontare Landrin già pronto sul dischetto. Il forte e preciso tiro viene magistralmente bloccato da Tatti , complimentato da tutti, ma purtroppo la partita termina con una sconfitta di misura che riapre il discorso play out.
 
Biasca sconfitta con attenuanti !     /    27.11.2010 
 
Uttigen - Biasca  6  :  3 
 
Note: 
Uttigen : Langenegger, Frey, Saurer, Lanz, Schaffer S. , Schaffer R. , Walther, Wenger, Vanina, Hauert 
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Rodoni, Greimel, Rè, Meroni, Boll, Ruggiero, Tatti 
Reti : 8° Walther 1 : 0 ; 13° Rè 1 : 1 ; 25° Shaffer R. 2: 1 ; 30° Rè 2 : 2 ; 35° Wenger 3 : 2 ; 38° Vanina 4 : 2 ; 43° Vanina 5 : 2 ; 46° Rè 5 : 3 ; 46° Walther 6 : 3. 
Cartellini : blu per Rè, Greimel, Piscitelli, Rodoni. 
Arbitri : Sommer, Schneider 
Spettatori : 100 
 
Sconfitta esterna per il Biasca che non ha saputo mantenere i nervi saldi dopo 3 errori arbitrali di fila che hanno portato ad altrettante segnature. La partita non è stata facile, si può anche riconoscere ai padroni di casa una maggior mole di gioco e quindi la vittoria ai punti, rimane il fatto che 3 errori hanno portato ad altrettante segnature,  mentre i 4 cartellini rimediati ( 3 per proteste) hanno impedito di organizzare il tentativo di rimonta. Ricordiamo che le nuove regole nel roller 
prevedono , a seguito di un cartellino blu, un tiro diretto e eventualmente 2 minuti di inferiorità numerica. Già al 38° il cartellino per colpo di bastone inflitto a Greimel è da considerare piuttosto pesante: la partita fino a quel momento era apertissima con l’Uttigen veloce , ben disposto in pista e tatticamente ben preparato alla ricerca di conclusioni da fuori area e con Saurer e Wenger in regia sempre pronti a mettere davanti a Figueiredo palline invitanti per i loro compagni. Il Biasca riusciva comunque a rimanere in partita grazie soprattutto alle invenzioni e alla concretezza di Rè. Come detto al 38° Vanina , l’ex di turno, sempre beccato dai numerosi supporter biaschesi, trasformava il tiro diretto e portava il risultato sul 4 a 2. Poco dopo lo stesso Vanina indirizza una conclusione senza pretese verso Figueiredo, un arbitro fischia un blocco, la palla entra in rete e il secondo arbitro convalida: gol chiaramente non valido,  Rè e Rodoni protestano e vengono espulsi. Oltre alla rete il Biasca deve subire anche due minuti di inferiorità ! Al rientro un arrabbiatissimo Rè trova la conclusione del 5 a 3. Mancano ancora 5 minuti e il recupero non appare impossibile. Davanti agli occhi dell’arbitro Schaffer lancia Walther in area con un passaggio di pattino e lo stesso Walther realizza. L’arbitro convalida, Piscitelli protesta e riceve un cartellino: altri due minuti di inferiorità ! 
Non c’è più né la testa , né il tempo per organizzare l’eventuale rimonta e la partita termina senza più offrire nessun spunto degno di cronaca, se non l’esordio di Boll in prima squadra. 
Dopo la parentesi europea il campionato è ripreso offrendo risultati imprevisti che non fanno altro che rendere interessantissima e apertissima la corsa alla qualificazione ai play off.  
Risultati e classifica:
 
Harakiri del Biasca   /     20.11.2010 
 
Biasca - Uri 2 : 3 
 
Note: 
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Rodoni, Meroni, Greimel, Rè, Rossi, Ruggiero, Bergamelli 
Uri: Arnold, Gisler, Furrer, Ducrey, Gisler, Gehrig, Imhof, Bissig, Imhof, Greimel 
Reti:: 1° Greimel 0 : 1 ; 36° Gehrig 0 : 2 ; 38° Piscitelli 1 : 2 ; 44° Gehrig 1 : 3 ; 45° Ruggiero 2 : 3 
Cartellini blu per Gisler e Bissig 
Arbitri : Minder e Grossniklaus 
Spettatori :  400 
 
Dopo 14 secondi di gioco Gisler aveva già rubato la pallina e superato in contropiede un incolpevole Figueiredo: credo che questo episodio possa più di ogni altro commento caratterizzare quale sia stato l’approccio alla partita del Biasca. Se a questo aggiungiamo che 5 rigori concessi e 4 minuti di power play hanno portato la miseria di una rete ben possiamo comprendere che sabato tutto è andato storto. Ci sono quelle partite che senza una ragione iniziano male e finiscono peggio. Diventa per chi scrive incomprensibile e impossibile capire l’atteggiamento della squadra e il rendimento del singolo. Diciamo subito che il migliore in pista è stato il portiere dei padroni di casa e che se al termine del primo periodo il risultato fosse stato di 3 a 0 a favore degli ospiti nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo. In difesa il Biasca non c’era, nessun anticipo, gli attaccanti urani entravano dove volevano, le impostazioni e i rilanci finivano immancabilmente sui bastoni avversari, le poche occasioni da rete create portavano a tiri telefonati che hanno fatto la gioia di Arnold, quasi incredulo. A parziale scusante  potremmo addurre il fatto che con l’Uri è sempre stata dura e quindi l’avversario non dovrebbe essere stato sottovalutato, ma veramente non c’è altro da aggiungere. 
Bisognerà conquistare i punti persi malamente in casa nelle prossime trasferta e il calendario non è dei più  facili: ecco perché sabato si  dovevano mettere in cascina tre importantissimi punti. 
Sabato le squadre svizzere erano impegnate nelle coppe europee e hanno ottenuto risultati incoraggianti con le vittorie casalinghe di Wimmis e Diessbach e la sconfitta di misura del Thunerstern in coppa CERS , mentre il Ginevra è affondato in Champion a Bassano.
 
Il Biasca riconquista il primato in classifica    /     13.11.2010 
 
Biasca - Montreux  3 : 0 
 
Note:  
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Boll, Greimel, Rè, Meroni, Rossi, Ruggiero, Tatti 
Montreux: Bianchi, Solioz, Jimenez,Rubi, Grassi, Binhan, Marin, Matti, Perrochet, Oberson 
Reti: 12° Rè 1 : 0 ; 28° Rè 2 : 0 ; 47° Rè 3 : 0. 
Cartellini : blu per Jimenez e Marin 
Arbitri: Schneider, Dutoit 
Spettatori : 350 
 
Pronto riscatto del Biasca sabato al Palaroller dopo la prima sconfitta stagionale subita a Diessbach . 
Avversario di turno il Montreux, squadra ben amalgamata, con un portiere all’altezza, Grassi e Rubi in regia e i giovani che a turno completano il quartetto portando velocità e ritmo ma anche grosse difficoltà nel concludere le azioni. Merito probabilmente dell’eccellente prestazione difensiva dei padroni di casa, ancora una volta con Piscitelli intrattabile,  e con tutti i giocatori pronti e diligenti nel pressing , nei contrasti e nei rilanci. Ne è uscita una gran bella partita, con pochissime interruzioni, un ritmo sempre alto e alcun momenti di grande hockey. Figueiredo in porta dà sicurezza a tutti, con interventi precisi, decisi e sempre spettacolari, come la scuola portoghese propugna . Anche la fase offensiva del Biasca è risultata finalmente concreta, con ottime azioni e conclusioni sempre pericolose che hanno trovato un ottimo Oberson alla risposta. Oltre al gran lavoro difensivo Piscitelli si è anche sobbarcato il compito di regista. Assieme a Ruggiero,  ha dato il via a tutte le azioni del Biasca cercando e trovando la giusta collaborazione degli attaccanti. 
Già dall’inizio il Biasca prende saldamente in mano le redini dell’incontro e fa capire subito ai vodesi che non è disposto a concedere niente. Rè si dimostra una spina incontrollabile nel fianco della difesa e a turno Rossi, Giger e Greimel lo sostengono attivamente. Al 12° arriva il primo gol con un tiraccio rasoterra che passa fra i gambali di Oberson. Poco dopo , a seguito di un cartellino blu, Rè ha la possibilità di raddoppiare ma spreca la ghiotta occasione. E’ comunque sempre il Biasca il padrone della pista e in avvio di ripresa Rè sigla con una gran conclusione dal basso verso l’alto il raddoppio. La reazione del Montreux si dimostra sterile e sono di nuovo i padroni di casa a salire in cattedra. Al 34° un altro rigore concesso per uno sgambetto non è trasformato da Piscitelli che colpisce il palo e non riesce poi a recuperare la palla. A pochi minuti dal termine Ruggiero recupera  la pallina dietro la porta, parte sulla sinistra e serve a Rè un assist che il bomber non può sbagliare. E’ il 3 a 0 che tarpa definitivamente le ali ai vodesi e che consegna la vittoria e il nuovo primato in classifica ai ticinesi. 
 
Sconfitta esterna per il Biasca    /     06.11.2010 
 
Diessbach - Biasca  6  :  2 
 
Note: 
Diessbach : Perret, Schneider, von Allmen, Salgueiro, Wegmüller, Kissling, Staub, Rodriguez, Salzmann, Rubin 
Biasca:Greimel, Rè, Meroni, Rossi, Ruggiero, Tatti 
Reti : 1° von Allmen 1 : 0 ; 3° Kissling 2 : 0 ; 22° Rè 2 : 1 ; 25° Kissling 3 : 1 ; 27° Kissling 4 : 1 ; 43° Rodriguez  5 : 1 ; 23° Kissling 6 : 1 ; 47° Rossi 6 : 2. 
Arbitri : Dutoit, Garcia 
Spettatori: 200 
 
Pesante sconfitta per il Biasca sabato sulla pista della neo capolista Diessbach. Giocare sulla scivolosissima pista bernese è difficile per tutti, i padroni di casa hanno trovato delle gomme molto molli che permettono loro di avvantaggiarsi sugli avversari. Sia ben chiaro che la sconfitta non è colpa del fondo, ma solo in questo modo si può spiegare e comprendere la differenza di velocità e stabilità sui pattini fra le due squadre. La partita inizia male per il Biasca: dopo appena 50 secondi di gioco gli arbitri assegnano un discutibilissimo rigore per una deviazione con il corpo in area, che permette ai padroni di casa di portarsi subito sull’1 a 0. Il colpo è duro per i biaschesi che poco dopo subiscono il raddoppio per opera di Kissling con un tiro non proprio irresistibile. Molto veloci i bernesi aggrediscono gli avversari e tentano di arrivare al tiro con azioni spettacolari. Il Biasca riesce finalmente a registrarsi in difesa e comincia a organizzare anche il suo gioco di attacco, creandosi innumerevoli occasioni da rete mai sfruttate per una preoccupante mancanza di efficacia sotto rete. Gli attaccanti sono riusciti a portarsi a tu per tu con il portiere in almeno 5 occasioni e hanno tentato almeno altrettante volte di sorprenderlo da lontano. Solo al 22° Rè riusciva a ridurre lo scarto e a quel momento sembrava che gli ospiti potessero prendere in mano le redini della partita. Ma al 25° il solito Kissling si involava in contropiede, faceva sdraiare Figueiredo e lo superava. Le troppe occasioni mancate da una parte e l’ottima percentuale realizzativa dall’altra fissavano il risultato alla fine del primo periodo.Nella ripresa un Biasca, molto nervoso, cercava di raddrizzare la partita , purtroppo senza migliorare la sua capacità realizzativa . Senza più idee Rè e compagni hanno cercato di risolvere personalmente la partita favorendo i contropiedi degli avversari sempre pronti  a ripartire e a far male.Al 47° Rossi finalmente concludeva in rete un’azione, ma a quel punto il risultato era ormai acquisito. Nel finale di partita Tatti è stato chiamato in pista, riuscendo con interventi spettacolari a mantenere intatta la sua porta. Già sabato, in casa contro il Montreux, c’è una ghiotta occasione di riscatto e la possibilità, nonostante la sconfitta ,  di confermare un ottimo ruolino di marcia.
 
Vittoria casalinga del Biasca , leader solitario.    /    31.10.2010 
 
Biasca - Weil  2: 1 
 
Note:  
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli,Rodoni, Greimel, Rè, Meroni, Rossi, Ruggiero, Tatti 
Weil : Sutterlin, Werner, Lain, Ingold, Furtwängler, Shaller,Bross, Wörner,Abraha, Dietrich. 
Reti: 11° Rè 1:0 ; 13° Werner 1 : 1;   34° Greimel 2: 1. 
Cartellini : blu per Lain, Ingold, Bross. 
Arbitri: Lewis, Grossniklaus 
Spettatori : 400 
 
Il sesto risultato positivo è stato ottenuto ancora una volta con il minimo degli scarti. Quello che potrebbe sembrare l’ennesimo colpo di fortuna è invece la forza di questo Biasca che riesce con grande maturità tattica a controllare e gestire con incredibile sicurezza le partite. Che dietro a tutto questo ci sia la mano, e soprattutto l’esperienza di Piscitelli non dovrebbe essere una novità. Il gioco del Biasca è completamente cambiato, molto più interessante da seguire ma soprattutto molto più concreto. Piscitelli in pista comanda il gioco, detta i ritmi e infonde la calma e la sicurezza necessaria. Giocare diventa un divertimento e tutti possono dare il meglio di sé quando sono chiamati in pista. I risultati di questo fine settimana proiettano il Biasca in vetta alla classifica, leader solitario dopo 6 giornate ! Già altre volte il Biasca ha iniziato molto bene il torneo di qualificazione, mettendo sempre il fieno necessario in cascina . Si può tranquillamente affermare che la stagione promette bene e che il primo obiettivo stagionale, cioè la qualifica ai play off non dovrebbe più essere una chimera. 
Sabato, davanti alla solita cornice di caloroso e rumoroso pubblico, il Biasca non ha giocato la sua migliore partita, merito però anche degli ospiti che hanno li hanno saputo contrastare presentando alcuni giocatori molto interessanti. Un po’ di imprecisione nelle conclusioni non ha permesso di tradurre in reti le tante azioni proposte e la superiorità di gioco è risultata sterile. L’entrata di Greimel, senza allenamento perché ancora impegnato nella scuola reclute, ha comunque portato velocità e concretezza e ci ha presentato un giocatore che diventerà importantissimo, quando sarà al top,  nell’economia di gioco biaschese. La sua velocità unita alla furbizia gli ha permesso di sorprendere Dietrich  in occasione del rigore concesso per un precedente atterramento in area. La prima rete per i padroni di casa di Rè al termine di un’azione corale caratterizzata da una serie di passaggi di prima intenzione, dopo una decina di minuti di superiorità biaschese aveva illuso un po’ tutti su una probabile goleada. Il pareggio di Werner, il migliore dei suoi, dopo pochi minuti ha però subito  riaperto la partita. Il Biasca ha comandato per buoni tratti il gioco ma come detto non è riuscito a concretizzare le tante occasioni create. La partita è rimasta comunque saldamente in mano ai padroni di casa che hanno saputo gestire senza affanni quell’unico punto di vantaggio.
 
Un Biasca deciso e concreto impone il pari al Ginevra    /     23.10.2010 
 
Ginevra - Biasca  2 : 2 
 
Note: 
Ginevra : Cavadini, Luisier, Ortola, Jimenez, Teixeira, Forel, Desponds, Trentini, von Daniken, Schweizer 
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Greimel, Rè, Meroni, Rossi, Ruggiero I. , Ruggiero C. 
Reti: 30° Jimenez 1 : 0 ; 37° Rossi 1 : 1 ; 42° Desponds 2 : 1 ; 48° Greimel 2 : 2. 
Cartellino blu per Giger. 
Arbitri : Dutoit, Gisler 
Spettatori : 150 
 
Le squadre si presentano in pista decise a non perdere e vince lo spettacolo. Diciamo subito che il pareggio accontenta tutti ma che le facce dei padroni di casa alla fine erano piuttosto scure. Rè e compagni hanno invece accolto il suono della sirena con un urlo liberatorio che ha permesso loro di scaricare tutta la tensione accumulata in una partita aperta, intensa e avvincente. Fare risultato a Ginevra non è facile per nessuno, la squadra di Antunes conta tra le proprie fila oltre a giocatori di provata esperienza  alcuni giovani che avranno sicuramente la possibilità di farsi notare e apprezzare. Il Biasca c’è riuscito, rispondendo colpo su colpo alle invenzioni di Desponds e Brentini, proponendo un gioco più pragmatico e concreto. Ci sono stati alcuni momenti in cui i padroni di casa hanno aumentato il ritmo cercando di prendere in velocità la difesa ospite, ma il gran senso della posizione di Piscitelli, ancora immenso in regia, la forza di Rè , i recuperi di Ruggiero e la velocità dei giovani, uniti alla grande prova di Figueiredo, ha vanificato tutti gli sforzi. Anche in questi frangenti però i veloci contropiedi del Biasca hanno insinuato dubbi e nervosismo nei ginevrini che alla fine si sono intestarditi cercando la prodezza personale e facilitando così il compito ai difensori molto stretti e concentrati, sempre pronti a raddoppiare la marcatura .  Dopo lo  0 a 0 del primo tempo, periodo senza reti ma non per questo meno spettacolare, la ripresa vede i padroni di casa alzare decisamente il ritmo per cercare di arrivare al gol. E’ però il Biasca a crearsi le occasioni migliori in contropiede . La rete è nell’aria e così al 30° Jimenez con un gran bel gesto tecnico supera Figueiredo . Il vantaggio non disturba i biaschesi che anzi, prendono in mano pallina e partita arrivando meritatamente al pareggio con Rossi pronto a concretizzare un’apertura smarcante di Rè. Il Biasca si chiude in difesa , e senza affanni controlla la sfuriata ginevrina, colpendo sempre di contropiede. A 8 minuti dal termine c’è il raddoppio di Desponds che al volo in area gira in rete un passaggio di Brentini. Invece di limitarsi a controllare la partita i campioni svizzeri cercano la goleada, ma si vedono raggiungere dal gran gol di Greimel al termine di una velocissima azione di contropiede di Rè che lo ha liberato in area. 
Anche in trasferta, contro una squadra di gran valore, il Biasca ha conquistato un risultato utile e sabato attende il Weil al Palaroller per continuare a sognare.
 
Il Biasca spegne anche le stelle di Thun   /    18.10.2010 
 
Biasca - Thunerstern  3 : 1 
 
Note: 
Biasca: Stadler, Giger, Piscitelli, Boll, Greimel, Rè, Meroni, Rossi, Ruggiero, Figueiredo 
Thunerstern: Hauert, Pfenninger, Heger, Wagner, Kriegel, Mosimann, Röllin,Guldimann,Palacios, Gurtner. 
Reti: 22° Ruggiero 1 : 0 ; 29° Kriegel 1 : 1 ; 31° Rè 2 : 1 ; 35° Piscitelli 3 : 1. 
Arbitri : Eggimann e Minder 
Spettatori : 400  
 
Il Biasca conquista il suo quarto risultato utile consecutivo al Palaroller che gli assicura il primo posto in classifica e gli permette di guardare alla difficile trasferta di sabato a Ginevra con una certa tranquillità. I bernesi , scesi in Ticino per conquistare il primo successo stagionale, non hanno potuto contrastare il ritorno del Biasca nel secondo tempo. Alla pausa i padroni di casa erano sì già  in vantaggio per 1 a 0, grazie alla bellissima rete di Ruggiero ottenuta con un’azione corale di contropiede che con 4 passaggi ha attraversato la pista e fatto sdraiare il pur sempre efficace Hauert. 
La partita però fino a quel momento non aveva soddisfatto il palato ormai fin troppo fine degli spettatori. Il Biasca ha giocato sugli stessi ritmi lenti e con azioni troppo elaborate degli avversari presentando un gioco prevedibile , con molti errori di impostazione e poche e per niente pericolose conclusioni. Il vantaggio ottenuto ha sbloccato Rè e compagni che da quel momento hanno iniziato a giocare su altri ritmi e livelli. Dopo pochi minuti Rè sbagliava un rigore concesso con una certa magnanimità da Minder che avrebbe potuto chiudere la partita. Nella ripresa gli ospiti pervenivano al pareggio con una conclusione dalla distanza che Figueiredo , forse coperto, non intercettava. Il Biasca si era però svegliato e sotto la spinta costante di Piscitelli, impeccabile in regia e scatenato anche sul fronte offensivo, si riportava in vantaggio con una gran girata di Rè in area e pochi minuti dopo fissava il risultato finale e in pratica chiudeva la partita con un gol da antologia di Piscitelli. La partita è proseguita offrendo emozioni , bel gioco e l’ormai inevitabile spettacolare prestazione dei portieri . 
Ancora una volta il Biasca ha mostrato tutta la sua efficacia difensiva, proponendo diversi recuperi e molte intercettazioni e coprendo sempre in modo adeguato gli spazi davanti alla porta . In fase offensiva ha creato molto ma ha anche sprecato troppo. È mancata quella freschezza e un po’ di rabbia per trasformare in reti tutte le occasioni create. Ma per carità ragazzi, continuate così ! 
Risultati e classifica
Biasca - Thunerstern 3 : 1 
Uttigen - Wimmis 6 : 5 
Diessbach - Weil 6 : 1 
Friedlingen - Uri 5 : 2 
Montreux - Ginevra 3 : 5 
Biasca e Diessbach  4/ 10; Ginevra , Uttigen 3 / 6 ; Montreux, Wimmis, Weil, Friedlingen 3 / 3; Uri, Thunerstern 3 / 0.
 
Il Biasca continua la serie positiva e si mantiene al primo posto.  /  09.10.2010 
 
Biasca - Wimmis  4 : 3 
 
Note: 
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Greimel, Rè, Rossi, Ruggiero, Meroni, Stadler 
Wimmis: Sulzener, Cebulla, Gmür, Haldemann, Schoch, Brand, Wirth, Wasem 
Reti: 6° Giger 1 : 0 ; 19° Haldemann 1 : 1 ; 26° Wirth 1 : 2 ; 31° Greimel 2 : 2 ; 32° Rè 3 : 2; 42° Ruggiero  4 : 2 ; 48° Wirth 4 : 3. 
Arbitri: Lewis e Schneider 
Spettatori : 250 
 
In una partita veloce ,avvincente e correttissima il Biasca supera il Wimmis, squadra giovane e fisicamente molto forte. La partita è stata interessante fino alla fine grazie all’atteggiamento delle due squadre che si sono affrontate a viso aperto , senza tatticismi particolari . I frequenti cambiamenti di fronte hanno regalato spettacolo e emozioni forti a tutti gli spettatori. Spettacolo nello spettacolo la prestazione dei tre portieri che si sono superati in bravura, hanno compiuto interventi decisivi con stili diametralmente opposti : siamo passati dalla gran mobilità e spettacolarità di Figueiredo alla compostezza di Stadler passando  dalla calma e al gran senso della posizione di Wasem. Se i portieri hanno dato spettacolo significa però anche che le difese hanno giocato in modo almeno allegro. La difesa ospite è stata messa sotto pressione dall’inizio dal gioco offensivo del Biasca, spesso  prevedibile ma costante e con degli acuti che hanno veramente fatto male. La prima rete ottenuta da Giger al termine di un’azione di contropiede imbastita da Ruggiero e il pareggio di Greimel dopo un’ elaborata azione corale sono il risultato di un gioco studiato e allenato nei particolari. Il fatto di dover imporre il gioco facilita sicuramente il compito dell’avversario che imposta la partita sul contropiede. Se poi l’avversario è molto veloce e fisicamente ben preparato sa sfruttare, come sabato, tutti gli errori di impostazione o l’imprecisione nei passaggi per arrivare a impensierire il portiere. Il primo gol ospite è comunque arrivato quasi al termine del primo periodo dominato dal Biasca che si è però lasciato sorprendere dall’affondo ospite, Biasca fermo,  quasi stupito che anche gli avversari potessero costruire e finalizzare azioni pregevoli. Il Biasca piace, gioca bene , vince e diverte: non bisogna però dimenticare che anche gli avversari entrano in campo per vincere o almeno per non perdere. Nella ripresa il vantaggio ospite ottenuto con un gran tiro rasoterra di Wirth ha svegliato Rè e soci che hanno finalmente giocato con più determinazione arrivando al pareggio con Greimel e al doppio vantaggio con Rè e Ruggiero, in costante progresso. Ancora Wirth al 48° fissava il risultato finale con un altro tiro dalla distanza non chiuso dai difensori. Sabato prossimo alle 17.00 altro incontro casalingo per il Biasca che affronterà il Thunerstern.  Negli altri incontri da segnalare la sconfitta del Ginevra a Diessbach e la seconda scoppola consecutiva del Friedlingen a Uttigen. 
Risultati e classifica: 
Biasca — Wimmis 4 : 3 
Uttigen — Friedlingen 8 : 6 
Montreux  Thunerstern 6 : 3 
Diessbach — Ginevra 6 : 4 
Biasca, Diessbach 3/ 6 ; Ginevra, Wimmis , Montreux, Uttigen 2/3; Friedlingen, Weil, Thunerstern 2 / 0
 
Con una prestazione maiuscola il Biasca supera il Friedlingen  /  02 ottobre 2010 
 
Biasca - Friedlingen 4 : 3 
 
Note:  
Biasca: Stadler, Giger, Piscitelli, Greimel, Ré, Rossi, Ruggiero, Figueiredo 
Fiedlingen: Sütterlin, Werner, Davi, Mohr, Landrin, Winkler, Lasnier, Camps, Lugtenburg, Witte 
Reti: 7° Rè 1 : 0 ; 11° Ruggiero 2 : 0 ; 16° Rè  3 : 0; 29° Davi 3 : 1 ; 38° Lasnier 3 : 2 ; 48° Ruggiero 4 : 2 ; 49° Landrin 4 : 3. 
Cartellini : rosso per Lugtenburg, blu per Stadler, Rossi, Lasnier, Landrin. 
Arbitri : Grossniklaus e Sommer 
Spettatori : 200 
 
La vittoria ottenuta contro la boriosa compagine tedesca è stata cercata fin dal fischio iniziale ed è maturata con una prestazione eccezionale dei padroni di casa nel primo periodo. Gli ospiti, presentatisi con la convinzione di fare un solo boccone degli avversari si sono trovati di fronte  una squadra motivatissima, preparata fisicamente e mentalmente e senza nessun senso di inferiorità, anzi. Le individualità dei tedeschi si sono fatte ancora una volta apprezzare per molte giocate spettacolari che però nulla hanno potuto contro il gioco di squadra e il cuore biaschese. Ancora una volta la regia di Piscitelli ha esaltato le caratteristiche di Rè, una spina costante nel fianco avversario. Con un Ruggiero che sta ritrovando le sensazioni migliori e cresce di partita in partita anche i giovani Rossi, Giger e Greimel riescono a dare il meglio di sé. Se a tutto questo aggiungiamo la prestazione perfetta dei due portieri che si sono alternati nella partita si può comprendere la portata della  lezione data ai professionisti tedeschi. 
La partita ha offerto momenti eccezionali di gioco, con un Biasca nel primo periodo perfetto e pronto a sfruttare ogni minimo errore dell’avversario. Nella ripresa gli ospiti hanno spinto molto di più, complice anche l’atteggiamento più attendista del Biasca. Le sette reti sono state di pregevole fattura iniziando dalla prima realizzata da Rè  da posizione impossibile. Il risultato non deve trarre in inganno: la partita è sempre stata saldamente in mano dei padroni di casa che con un po’ di fortuna in più avrebbero potuto chiuderla già alla fine del primo periodo. Come già detto l’arrivo di Piscitelli ha cambiato completamente il gioco della formazione biaschese che riesce in fase difensiva a chiudere tutti i varchi davanti ai portieri , sa organizzare contropiedi efficaci ma sa anche proporre un gioco di attesa e di controllo palla ragionato che libera gli attaccanti sempre in movimento nell’area avversaria. La sicurezza è data anche dall’approccio alle partite, dalla convinzione di poter giocare a armi pari con tutti. Piscitelli è a tutti gli effetti l’allenatore in pista e questo fatto toglie pressione anche a Rè che può esprimersi nel migliore dei modi. 
 
Il Biasca cerca lo sgambetto. 
 
Sabato alle 17.00 al Palaroller nel secondo incontro casalingo  il Biasca ospiterà l’ambiziosissima formazione del Friedlingen nelle cui file militano almeno 6 giocatori professionisti provenienti da Francia, Spagna, Germania, Olanda. 
L’obiettivo dichiarato per il Club tedesco è la doppietta coppa — campionato. Gli altri club svizzeri di DNA puntano invece sul cuore e sull’orgoglio per impedirne la realizzazione. Qualità queste che hanno già permesso al Biasca di superare in casa nei play-out della scorsa stagione questa blasonata formazione . Per il club ticinese l’intenzione non tanto velata è quella di riproporre e coronare con successo lo sgambetto. L’appuntamento è quindi al Palaroller per sostenere i nostri ragazzi. 
Ricordiamo che alle 14.00 gli Juniori U20 del Biasca affronteranno il Pully, in un incontro valido per il campionato svizzero di categoria.  
 
Pareggio casalingo per il Biasca    /     25 settembre 2010 
 
Biasca - Diessbach  2 : 2 
 
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Greimel, Rè, Meroni, Rossi, Ruggiero, Tatti 
Diessbach: Perret, Schneider, von Almen, Salguero, Wegmüller, Kissling, Strub, Rodriguez, Rubin 
Reti : 1° von Almen 0 : 1; 33° Rossi 1 : 1; 39° Rè 2 : 1; 50° Kissling 2 : 2 
Cartellini: blu per Rè e Rodriguez 
Arbitri: Armati e Gisler 
Spettatori: 300 
Debutto casalingo agrodolce per il Biasca che si è visto raggiungere a pochi secondi dalla fine grazie a un rigore concesso da uno dei due arbitri nonostante il parere vistosamente e platealmente contrario del secondo direttore di gioco e che si trovava a pochi metri dai due giocatori. La sceneggiata finale ha indispettito e innervosito pubblico e giocatori di casa che si sono sentiti  defraudati di una meritatissima vittoria grazie a una decisione presa in lampante mala fede. Qualche fischio e anche qualche insulto hanno accompagnato l’uscita di Armati, per fortuna il buon senso ha prevalso e non ci sono stati ulteriori episodi di intolleranza. 
La partita correttissima e giocata già su ritmi impressionanti per essere la prima di campionato è stata interessante e aperta a tutti i risultati. Nel Biasca hanno destato un’ottima impressione Piscitelli in regia e Figueiredo tra i pali. Assente Stadler per infortunio il giovane portiere portoghese ha potuto debuttare come titolare dimostrando sicurezza, velocità , posizione e buon tempismo negli interventi, anche fuori dall’area di porta. L’esperienza e la classe di Piscitelli hanno permesso ai padroni di casa  di giocare senza particolari pressioni e la squadra ha presentato un hockey variato e veloce . Il controllo palla in attesa dell’affondo è sicuro , i movimenti e i tagli degli attaccanti sui sempre precisi inviti sono già a buon punto, manca un po’ la precisione nelle conclusioni che potrebbe permettere di chiudere subito la partita. In fase difensiva la squadra si muove bene, recuperando moltissime palline in anticipo sull’avversario. Contro un ottimo Diessbach, ben impostato e sempre velocissimo nel pattinaggio è mancato il contropiede condizionato forse proprio dalla velocità nel rientrare di Kissling e soci. Già nel primo minuto di gioco Armati concede un dubbio rigore agli ospiti per una pallina liberata in area , rigore che von Almen dopo la prima respinta di Figueiredo realizza. Il Biasca sempre tranquillo cerca di sorprendere Rubin con tiri dalla distanza e con deviazioni in area. E’ Rossi a trovare la giusta deviazione su tiro di Ruggiero, pareggiando al 33°. Quattro minuti dopo viene concesso un tiro diretto al Biasca che Rè trasforma con sicurezza. Gli ospiti non ci stanno e cercano di dare un giro alla partita aumentando il ritmo e pressando il Biasca molto alto.La difesa regge molto bene e Figueiredo non corre particolari pericoli . Quando già i cori cantavano la vittoria, a 15 secondi dalla sirena un arbitro ha voluto ergersi a protagonista. Peccato !
 
Biasca sabato e domenica i festeggiamenti per il XXV° della Società     /    11-12 settembre  2010 
 
 
Sabato 11 e domenica 12 settembre al Palaroller di Biasca si svolgerà un torneo internazionale giovanile di roller   intitolato a Andrea Capri , giocatore scomparso tragicamente 4 anni fa. 
“ Ciao Andrea” presenterà, nell’ambito dei festeggiamenti per il XXV° della società,  una competizione riservata a giocatori U20 provenienti dalla Svizzera e dall’Italia. Al Torneo parteciperanno oltre alla squadra di casa,  la nazionale svizzera U20, il Montreux, l’Uri e la forte squadra italiana del Trissino .  
La presenza della nazionale svizzera che sta affinando la preparazione in vista degli europei giovanili di categoria che inizieranno in Italia fra una settimana,  unita alla qualità e alla tradizione della scuola italiana ottimamente rappresentata dal GS Trissino pongono il torneo tra i più importanti in Svizzera. 
Per i giovani di casa, al loro primo anno in questa categoria, un test molto importante e interessante per preparare una stagione che si annuncia molto impegnativa. 
Il torneo inizierà sabato alle 11.00 e continuerà fino a domenica con le premiazioni previste alle 15.30. L’intero programma della manifestazione può essere visionato sul sito del Club che ricordiamo: www.rollerbiasca.ch 
Sabato in serata a partite dalle 18.00 è prevista la parte ufficiale con una partita tra vecchie glorie, mentre alle 19.30 la prima squadra affronterà in un incontro amichevole il Seregno,  squadra professionista italiana, allenato da Tommi Colamaria., campione del mondo con l’Italia e allenatore — giocatore del Biasca.nel 1999. 
Ricordiamo che sul posto funzionerà la solita fornitissima griglia.