23.04.2016 
 
Biasca fa tremare Montreux. 
Montreux - Biasca  6 : 5 ( golden gol) 
Solo un golden gol permette al quotatissimo Montreux di avere ragione in gara 3 di un grande Biasca che avrebbe meritato miglior sorte dopo una vera partita di play off condotta meritatamente  fino a 5 minuti dalla fine dei tempi regolamentari. Il gran ritmo imposto dai padroni di casa con la panchina completa e l’intensità dello scontro hanno purtroppo avuto ragione del Biasca che ha potuto schierare un solo cambio e che aveva ancora capitan Ruggiero infortunato. La tripletta di Rè e i gol dei fratelli Boll lo avevano portato  sul 5 a 3, vantaggio sfumato a un minuto dal termine quando  la stanchezza ha offerto ai padroni di casa i tempi supplementari. Tutta la squadra va complimentata per il gioco di squadra, l’umiltà e il gran cuore che hanno permesso di far sognare i numerosi tifosi fino all’ultimo. C’è mancato veramente poco per incorniciare una stagione giocata alla pari con le più blasonate formazioni e che va considerata eccezionale per i risultati ottenuti e per l’ennesima  qualificazione alla coppa CERS. 
Br.
 
16.04.2016 
 
Play off si va alla bella! 
Biasca - Montreux  2 : 4 
Niente da fare per il Biasca che, orfano di capitan Ruggiero infortunato, ha faticato a trovare il giusto amalgama difensivo ma ha anche sprecato almeno tre grosse occasioni per superare Oberson nei primi minuti della gara. Nei play off l’ occasione di riserva difficilmente ti capita e gli ospiti hanno superato 4 volte Tatti nei 5 minuti finali del primo tempo con il Biasca in chiara carenza di ossigeno e idee. Nella ripresa il Montreux si è chiuso a difesa del risultato mentre i padroni di casa hanno superato la crisi riducendo lo scarto con le reti di Camillo Boll e Rè. Sabato a Montreux il Biasca spera di recuperare Ruggiero per giocarsi fino all’ultimo la qualificazione. Ginevra e Uttigen hanno liquidato Weil e Basileamentre Diessbach e Uri vanno alla bella. 
Br.
 
09.04.2016 
 
Play off roller: sogno Biasca ! 
 
Montreux - Biasca  1 : 2 
Palpitante, emozionante, infinita, incredibile vittoria del Biasca in gara 1 a Montreux! Con una condotta di gara perfetta tatticamente e fisicamente durissima i ticinesi si potranno giocare al Palaroller la qualifica alle semifinali. Nulla è ancora deciso ma per una volta potrebbe valere il detto “ chi ben comincia…”. Grazie a una partita intensa, una prestazione difensiva da incorniciare e un contropiede con Rè micidiale il Biasca ha superato il Montreux che non è rimasto certo a guardare e che negli ultimi venti minuti ha letteralmente stretto d’assedio la porta difesa da un intrattabile Tatti. Non si può raccontare una partita così ricca di episodi, emozioni e giocate di classe: ci limiteremo a fare i complimenti  a tutta la squadra che ha dato il meglio e ancora di più grazie a un cuore immenso. Sabato al Palaroller non sarà facile né evidente: il Montreux è sempre una gran squadra con tutta la dentiera avvelenata anche se i quattro scontri in stagione si sono chiusi con due vittorie a testa : speriamo veramente che sia la bella decisiva.  
Così le altre: 
Ginevra - Weil  7 : 1 
Diessbach - Uri 6 : 4 
Basilea - Uttigen 5 : 7 
Br.
 
02.04.2016 
 
Antemprima play off ricca di emozioni e spettacolo. 
 
Biasca - Montreux 4 : 3 
Alle squadre qualificate ai play off  mancava solamente di conoscere la griglia di partenza. Lo scontro di sabato era di vitale importanza per il Biasca che voleva evitare di incontrare il Ginevra. La vittoria sul Montreux diventava la chiave di questo obiettivo che comunque avrebbe riservato ai biaschesi un avversario per niente facile: lo stesso Montreux! Diessbach , Ginevra e in parte Montreux si sono confermate le squadre più competitive e solide, forti soprattutto per la numerosa presenza di stranieri di buon livello, mentre la corazzata Basilea non ha mai impressionato come  si poteva prevedere con i suoi fortissimi giocatori che non hanno mai saputo giocare da squadra. È da considerare impressionante il cammino del Diessbach che chiude con una sola sconfitta, ha la miglior difesa con sole 31 reti incassate in 18 incontri e il miglior attacco. I bernesi hanno già vinto la Coppa e si prenotano per la doppietta! Fra questi squadroni il Biasca tutto nostrano è riuscito a qualificarsi per la coppa CERS al termine di un campionato che lo ha sempre visto giocare alla pari con gli avversari. Va complimentato l’allenatore giocatore Cleto Rè che è riuscito a forgiare e amalgamare una squadra giovane, compatta , motivata e che ha saputo crescere tecnicamente ma soprattutto tatticamente. Davanti al fresco ventenne Tatti che ha garantito la necessaria tranquillità ai suoi compagni, solo conferme e l’esplosione di Gregorio Boll che a 17 anni è entrato nel quartetto base segnando 9 reti, molte delle quali decisive. Ma tutti i giocatori hanno disputato un campionato eccezionale e meriti e complimenti vanno equamente suddivisi. Questo risultato sta ancora una volta a dimostrare la qualità del lavoro della Società rivierasca per i giovani: tolti i due “veterani”  Rè e Ruggiero l’età media dei giocatori in rosa sabato è di 19 anni! 
Nel sabato tutto ticinese con la vittoria nell’hockey del Biasca e del Lugano, non poteva mancare l’acuto del Roller Biasca che ha firmato l’impresa di superare il Montreux con una prova di grande intensità e qualità. Dopo il doppio vantaggio  grazie alle reti di Rè e Ruggiero i padroni di casa si fanno sorprendere da una bella discesa di Garcia che supera Tatti dopo una trottola al limite dell’area. Rodoni ristabilisce le distanze al termine di un’azione corale ma poco prima della sirena Terns riduce nuovamente lo scarto. Il pareggio degli ospiti giunge al 30° con una bella conclusione da fuori di Sousa. La partita diventa sempre più interessante con i due portieri a salire in cattedra con tutta una serie di incredibili interventi. Il vantaggio decisivo per il Biasca arriva al 47° per merito di  Gregorio Boll che con freddezza trasforma un tiro diretto. 
Sabato prossimo il Biasca affronterà nuovamente i vodesi a Montreux per la prima sfida dei play off. Il compito non si annuncia facile e la storia insegna che, specialmente nei play off, non è facile confermarsi . I ticinesi non hanno nulla da perdere anche se a questo punto la rosa a disposizione dei vodesi è superiore per numero e qualità. Il Biasca ha Rodoni, Mascagni, Devittori, Del Nilo,giocato con Tatti, Giger, Ruggiero, Boll C., Boll G., Rè, mentre gli accoppiamenti sono i seguenti: 
Montreux - Biasca 
Diessbach - Uri 
Ginevra - Weil 
Basilea - Uttigen 
Br.
 
19.03.2016 
 
Biasca e sono play off ! 
 
Vordemwald - Biasca  2 : 3 
 
Partita importante e decisiva sabato sera : per i padroni di casa rappresentava l’ultima opportunità per continuare a sperare mentre per i ticinesi anche il solo pareggio garantiva la matematica qualifica al torneo finale. Ne è uscita una partita molto tattica con le due formazioni  molto prudenti che lasciavano sempre un uomo sulla linea e che mai hanno attaccato con la giusta cattiveria e convinzione. Il Vordemwald contro l’andamento del gioco e proprio quando il Biasca cominciava a far valere il suo maggior tasso tecnico si portava sul 2 a 0 con due belle conclusioni dalla distanza. Gli ospiti hanno iniziato a dubitare dopo aver sbagliato un rigore e un tiro diretto ma per fortuna  in poco più di un minuto Rè con una bella doppietta ristabiliva la parità. Nella ripresa il Biasca pago del risultato si chiudeva in difesa e si sbilanciava solo in contropiede ma sempre solamente con due giocatori. La partita perdeva molto del suo interesse soprattutto perché gli argoviesi non riuscivano a produrre un gioco d’attacco che potesse mettere in difficoltà la concentrata e solida difesa avversaria. A 13 secondi dal termine Gregorio Boll inventava una conclusione impossibile che consegnava vittoria a matematica qualifica ai biaschesi. Domenica  gli U15 hanno vinto le due partite di campionato battendo Ginevra e Wimmis e portandosi dopo 6 partite in testa al loro girone . 
Br.
 
12.03.2016 
 
Niente da fare contro la capolista 
 
Diessbach - Biasca 3 : 0 
 
Trasferta proibitiva sabato per il Biasca impegnato sull’ostica pista bernese. Pur giocando una gara perfetta dal punto di vista tattico i biaschesi si sono dovuti arrendere alla superiorità dei padroni di casa che subito dall’inizio, come loro abitudine nelle partite casalinghe, hanno aggredito e pressato gli ospiti costringendoli praticamente a giocare nella loro metà pista. Il Biasca ha comunque bloccato tutte le iniziative fornendo una prestazione difensiva eccezionale. Nel primo periodo concluso a reti inviolate le due migliori occasioni le ha paradossalmente create il Biasca, arrivato a un niente dalla conclusione vincente. Nella ripresa la rete di Kiessling al 32° ha spianato la via della vittoria ai bernesi che hanno arrotondato il risultato con altre due segnature. La vittoria ha premiato meritatamente la squadra che ha mostrato un tasso tecnico e fisico superiore all’avversario che avrebbe dovuto avere miglior sorte nei suoi contropiedi per tentare di mettere in discussione il risultato. 
Br.
 
05.03.2016 
 
Biasca bello , ammirevole e concreto! 
 
Biasca - Uttigen 2 :1 
Il Biasca conferma il suo buon momento e dopo aver superato Uri e Wimmis sconfigge con la terza vittoria casalinga consecutiva un altro avversario diretto nella qualifica ai play off. I viola biaschesi si sono imposti per 2 a 1al termine di una partita vinta grazie a una ferrea disciplina difensiva e un cuore immenso. Privi di Rodoni e con Giger a metà servizio i biaschesi sono stati praticamente costretti a giocare con un solo rimpiazzo considerando che i giovani portati in panchina non avevano ancora giocato in serie A. I bernesi partono con il botto e dopo 15 secondi Schaffer dimenticato da tutti  beffa Tatti sfruttando un invito da dietro porta di Pereira. I padroni di casa non perdono la testa e iniziano a macinare il loro gioco basato sul possesso  della pallina unito a pericolosi affondi. Al sesto minuto Ruggiero recupera una pallina nell’angolo difensivo e serve Rè che salta due avversari prima di infilare Vizio con un preciso back hand. È un duro colpo per gli ospiti convinti di poter controllare agevolmente la partita. Poco dopo Rè ha la possibilità di portare in vantaggio i suoi su rigore ma la sua conclusione colpisce il palo sulla destra di Vizio. Il primo tempo si conclude senza ulteriori segnature con il Biasca che si fa preferire per varietà di gioco e intensità. Nella ripresa Rè si prende la rivincita e approfitta di un altro rigore per raddoppiare. Al 35° gli ospiti non sanno trasformare il rigore concesso loro per spinta in area e da quel momento il Biasca si chiude in difesa cercando la via del gol solo con veloci contropiedi, mantenendo sempre due difensori sulla linea. Il gioco offensivo ospite non produce grandi opportunità grazie all’ottimo lavoro difensivo e alla prestazione di Tatti, festeggiato alla fine per il suo ventesimo compleanno. A cinque minuti dal termine con la squadra gravata di nove falli di squadra Rè chiede il time out raccomandando ai suoi di difendere senza falli e cercando di guadagnare tempo negli angoli. La sirena finale consegna al Biasca una vittoria che mette una seria ipoteca sulla qualificazione ai play off per una squadra che ha dimostrato di meritarseli ampiamente: mancano ormai tre turni al termine, non c’è ancora la sicurezza matematica ma il traguardo sembra sempre più vicino. Difficile assegnare la palma del migliore: tutti hanno dato il massimo giocando per la squadra e la maglia. Con questa doppietta Rè si porta solitario in vetta alla classifica marcatori con 22 reti in 14 partite. Il Biasca ha giocato con: Tatti, Boll C. , Boll G., Ruggiero, Rè, Giger, Mascagni, Devittori, Del Nilo. Da segnalare l’ottimo arbitraggio di Fermi e Levis. 
Br.
 
27.02.2016 
 
Week end intenso per il Biasca 
 
Biasca - Uri  7 : 1 
Ginevra - Biasca 5 : 1 
Doppio turno in questo fine settimana per il Biasca che è riuscito nello scontro diretto casalingo a superare l’Uri mentre a Ginevra domenica ha cercato di giocarsi la partita praticamente senza carburante. Non è assolutamente sostenibile in uno sport dilettantesco un calendario simile. Dopo la gran partita di sabato  e  5 ore di viaggio pretendere che dopo un’ora di riscaldamento le gambe seguano la testa è veramente troppo. Nella città di Calvino a freddo il Biasca ha subito due reti, poi con il passare del tempo ha cercato di rientrare in partita con una bella conclusione di Camillo Boll. Il nuovo allungo dei padroni di casa ha definitivamente bruciato le riserve di carburante biaschesi che sono riusciti a contenere lo score grazie a una gran partita di Tatti. Nel derby del Gottardo  di sabato  un Biasca motivatissimo e concentrato al massimo ha superato l’Uri con un risultato che la dice lunga sulla differenza dei valori visti in pista. Il primo tempo è stato giocato su ritmi altissimi e riservando una particolare attenzione alla fase difensiva. La sola rete di Rodoni ottenuta grazie a una conclusione al volo sta a dimostrare l’ottima tenuta delle difese con oltretutto  i due portieri assoluti protagonisti. . A inizio ripresa Rodoni festeggiava il suo 21° compleanno con la prima doppietta in DNA. Al 27° Imhof riduceva le distanze riaccendendo le speranze per un Uri che sembrava comunque già in affanno. Dopo una decina di minuti Rè allungava con una deviazione sotto porta e al 42° Gregorio Boll affossava definitivamente le velleità ospiti. La squadra urana si disuniva permettendo ai biaschesi di chiudere in bellezza con ancora due reti di Rè e il settimo sigillo firmato Giger. Il Biasca ha saputo interpretare al meglio la partita e grazie a una buona condizione ha impresso e mantenuto ritmi molto alti. Tutti i giocatori si sono espressi al massimo giocando per la squadra sull’immagine di Intimi che ha avuto il suo battesimo in pista con la prima squadra dopo la necessaria gavetta in panchina. Complimenti anche alla Curva Est che ha sostenuto con  suoi cori per tutto l’incontro  i giocatori in modo esemplare e per il siparietto finale con la scenetta del pollo di Attinghausen inseguito dall’indiano  biaschese . Davanti a più di 250 spettatori il Biasca ha giocato con Tatti, Giger, Ruggiero, Rodoni, Intimi, Rè, Mancina, Boll G. , Boll C. e Del Nilo. Sabato altro appuntamento importante al Palaroller con lo scontro con l’Uttigen. 
Br.
 
20.02.2016 
 
Il Biasca torna a sorridere. 
 
Biasca - Wimmis  3 : 1 
Biasca: Tatti, Giger, Ruggiero, Rodoni, Rè, Boll C. , Boll G., Del Nilo. 
Reti: 4° Rè 1 : 0 ; 18° Pfahler 1 : 1: 18° Rodoni 2 : 1; 46° Rè 3 :1 
Non è stata una vittoria semplice, seppur ampiamente meritata,  complice soprattutto la consapevolezza della posta in gioco che avrebbe potuto permettere alla squadra di Rè di superare in classifica una delle dirette antagonista ai play off. A cinque giornate dal termine la situazione è ancora aperta a tutte le eventualità con cinque squadre in lotta per evitare le ultime posizioni.. Quest’anno le ultime due classificate si contenderanno le relegazione al meglio delle cinque partite e tutte le contendenti vogliono evitare questo spauracchio. Ogni partita e specialmente gli scontri diretti diventano ora importantissimi . Sabato il nervosismo iniziale era palpabile nell’aria con i giocatori preoccupati più a difendere  che a costruire. Per fortuna al 4° minuto la rete di Rè in contropiede ha dato la necessaria fiducia ai padroni di casa che da quel momento hanno preso fiducia controllando la partita e liberando  con veloci azioni l’uomo al tiro. Grazie anche al  gioco dei bernesi più elaborato e confuso, ma molto veloce e fisico, si è potuto assistere nel primo tempo a una partita interessante con i due portieri a farsi applaudire per una serie di belle parate. Al 18° Pfahler approfittava di una pallina dimenticata in area per superare un incolpevole Tatti. Pallina al centro e dopo due passaggi Ruggiero si libera al tiro che viene respinto dal portiere ma ripreso da Rodoni che insacca imparabilmente: sono passati otto secondi dal pareggio. È un duro colpo per i bernesi ma il Biasca non riesce ad approfittare dello sbandamento ospite. Nella ripresa il gioco si fa più tattico e molto elaborato risultando molto meno spettacolare. Ci pensa Rè al 46° a inventare un gol bellissimo e a chiudere definitivamente la partita. Sabato il Biasca ospiterà l’Uri in un derby che si preannuncia aperto e quasi decisivo in ottica play off. 
Br.
 
24.01.2016 
 
Black out fatale per il Biasca 
 
Biasca - Basilea  4 : 5 
Il Biasca grazie a una condotta di gara perfetta ha chiuso in vantaggio per 1 a 0 il primo tempo grazie a un contropiede imbastito da Gregorio Boll e concluso in rete da Rè. Per tutto il primo tempo gli ospiti si sono resi pericolosi solo con conclusioni da fuori mentre i l Biasca ha giocato un gran partita. Solido e attento in fase difensiva ha cercato di sfruttare il contropiede creandosi moltissime occasioni ma peccando purtroppo ancora di concretezza nelle conclusioni . Nessuno avrebbe gridato allo scandalo se alla pausa il Biasca fosse arrivato con almeno tre gol di scarto. Il Basilea si è dimostrato una squadra con pochi schemi e idee ma che sfrutta al massimo le qualità e la classe dei singoli giocatori che possono in qualsiasi momento inventare la giocata decisiva e giocando sempre molto duro e in alcuni casi anche con cattiveria. La ripresa inizia con una gran rete di Rè seguita poco dopo dal punto di Gregorio Boll. Il Biasca domina e ha la possibilità di probabilmente chiudere la partita ma Muheim si oppone al tiro diretto di Rè. Purtroppo per i padroni di casa un’amnesia generale di due minuti ha permesso ai renani dal 31° al 33° di riaprire la partita grazie a due incursioni di Pellizzari e a una sfortunata autorete. Il vantaggio per gli ospiti arrivava cinque minuti dopo grazie a un tiro diretto conseguente a una discutibile espulsione di Boll Gregorio. L’esperienza degli ospiti permette loro di arginare e contenere le iniziative avversarie che arrivano vicino al gol del pareggio ma che devono subire un’ulteriore rete ospite. La generosità biaschese viene ancora premiata grazie alla rete di Gregorio, su assist del fratello. A15 secondi dal termine la coppia arbitrale non se la sente di assegnare il sacrosanto quindicesimo fallo di squadra al Basilea che avrebbe portato al tiro diretto e la partita termina  purtroppo con una sconfitta immeritata e difficile da digerire. Il Biasca visto all’opera è piaciuto molto più del blasonato Basilea convinto di poter bissare il titolo. Gli uomini ci sono, eccome, manca la squadra. 
Br.
 
16.01.2016 
 
RC Biasca torna a sorridere. 
 
Biasca - Vordemwald  7 :
 
Convincente e salutare successo del Biasca sabato nello scontro diretto che lo vedeva opposto alla coriacea formazione del Vordemwald. Grazie a questo successo i biaschesi hanno superato i solettesi in classifica portandosi a un ben augurante sesto posto. La partita è stata interpretata alla perfezione dalla formazione di Rè che da subito ha aggredito gli avversari costringendoli a un quadrato molto stretto e basso e impedendo loro le ripartenze sempre pericolose e veloci. Con un continuo possesso palla variato e incisivo i padroni di casa hanno monopolizzato il gioco liberando sempre un giocatore al tiro e gettandosi sulla pallina ribattuta dal portiere. Ruggiero ha recuperato una quantità industriale di palline e ha saputo impostare con calma mentre Rè ha assunto la regia del gioco offensivo. I due vecchietti hanno così caricato i giovani che hanno risposto alla grande sull’esempio di un intrattabile Tatti. Veloci, precisi e pungenti troviamo così cinque diversi marcatori nelle fila biaschesi, un evento raro ma che è sicuramente di buon augurio per le prossime partite. Alle doppiette di Camillo Boll e Rè vanno aggiunte le reti di Giger, Gregorio Boll e Ruggiero. Da segnalare e sottolineare che tutti i giocatori sono scesi in pista partecipando così attivamente a questo grande successo del roller biaschese. Domenica prossima alle 15.00 il Biasca ospiterà il Basilea, una squadra molto ambiziosa ma che con i ticinesi ha sempre incontrato grosse difficoltà.Il Biasca ha giocato con Tatti, Giger, Ruggiero, Camillo Boll, Gregorio Boll, Rè, Rodoni, Mancina, Büchler.
 
19.12.2015 
 
La capolista conferma la serie positiva
 
Biasca - Diessbach 3 : 6 
 
Il Diessbach visto sabato al Palaroller ha confermato di  possedere tutti i requisiti per ambire al titolo mantenendo l’imbattibilità stagionale. Velocità, tecnica e esperienza non mancano a questa squadra competitiva e ben organizzata  che  è riuscita sabato  a imporre al gioco il ritmo voluto proponendo accelerazioni improvvise che ha creato  problemi ai biaschesi. Il risultato è comunque sempre rimasto aperto grazie al carattere mai domo dei padroni di casa che hanno cercato in tutti i modi di rientrare in partita. Nei primi dieci minuti Kissling ha firmato una doppietta con due tiri deviati sfortunatamente in rete dai difensori che hanno spiazzato Tatti. Peccato, quest’anno la fortuna ha perso la strada del palaroller e il doppio svantaggio iniziale contro una squadra ben impostata tatticamente come il Diessbach non è sicuramente un handicap di poco conto. La rete di Gregorio Boll sul finire del primo tempo ha ridato speranza ai biaschesi che hanno tentato di agguantare il pareggio senza veramente concretizzare con delle conclusioni pericolose il gioco d’attacco. Diversa l’impostazione delle due squadre: più lento e elaborato il  gioco del Biasca, più frizzante e variato quello bernese. Alla fine le due impostazioni potrebbero annullarsi e così per buoni tratti della partita è stato ma la differenza ancora una volta è scaturita dalla concretezza  nelle conclusioni, purtroppo sempre poco presente in casa Biasca mentre per l’avversario ogni conclusione ha creato situazioni pericolose per Tatti. Le reti biaschesi sono state ottenute da Boll, Rè e Giger. Al giro di boa il Biasca ottavo, una posizione che non dà grande sicurezza ma la possibilità nel ritorno di giocare 6 partite casalinghe potrebbe permettere di mantenerla. 
Br.
 
19.12.2015 
 
E se come regalo di Natale…. 
 
Oggi alle 17.00 al Palaroller il Biasca affronterà l’imbattuta capolista Diessbach con la convinta speranza di offrire ai suoi tifosi un bel regalo di Natale. Dopo la splendida prestazione in trasferta contro  l’Uttigen la squadra è più conscia delle proprie capacità che dovrà sfruttare al massimo per impegnare una formazione che ha nel nazionale Kissling il suo punto di riferimento ben coadiuvato da un quartetto di stranieri di buona levatura. Contro il Diessbach al Palaroller il Biasca ha sempre fornito eccellenti prestazioni,  anche per stasera le sensazioni sono buone. Il Biasca scenderà in pista con tutti i giocatori provenienti dal vivaio. Dopo la partita ci sarà la consueta panettonata con gli auguri di Natale. 
 
05.12.2015 
 
Il Biasca vince e convince
 
Uttigen - Biasca  4 : 5 
La partita di sabato sembrava dovesse unicamente confermare le ambizioni della formazione bernese scesa in pista già convinta di avere la vittoria in tasca. Per fortuna i punti bisogna conquistarli e contro un avversario che nonostante il pronostico ha  voluto e saputo giocare al meglio le sue carte senza timori riverenziali non è così scontato. Ne è nata una partita dominata dagli ospiti che hanno saputo imporsi controllando lo scontro dall’inizio alla fine.  Rè e compagni hanno messo in difficoltà i padroni di casa con una condotta di gara votata all’offensiva ma con un grande riguardo alla fase difensiva. Le conclusioni finalmente si sono rilevate cattive e precise, tali da sempre mettere in difficoltà Langenegger prima e Vizio nel secondo tempo, mentre in difesa tutti si sono sacrificati nel proteggere un sempre attento Tatti.  Camillo Boll ha saputo con calma e freddezza trasformare i due diretti assegnati al Biasca mentre Rè con una splendida tripletta ha dimostrato ancora una volta la sua concretezza  e pericolosità sotto rete. La partita di sabato è stata un susseguirsi di  emozioni con gli arbitri che hanno saputo aggiungere quel pizzico di drammaticità e incertezza che ha fatto rischiare l’infarto ai supporter ticinesi presenti. Il terzo gol dei padroni di casa è stato ottenuto dopo che i due portieri ufficiali erano stati sanzionati con un cartellino blu e con i biaschesi costretti a ricorrere a un giocatore di movimento come portiere. Gregorio Boll riusciva a opporsi con efficacia al tiro diretto di Lourenco e a difendere per più di un minuto il risultato assieme a Rè e Ruggiero a seguito della doppia inferiorità numerica. Lo stesso Lourenco riusciva a concretizzare la superiorità portando i suoi sul 3 a 2  al 44°minuto. Dopo poco Rè pareggiava con una splendida deviazione in area su tiro da fuori delle stesso Gregorio rientrato come giocatore di movimento. Il finale di gara è stato incredibile. A quattro minuti dal termine Lourenco riportava i suoi in vantaggio e ancora Rè dopo un minuto pareggiava dopo un batti e ribatti in area. Tatti al 48° neutralizzava un rigore mentre Camillo Boll a venti secondi dal termine consegnava la vittoria ai suoi trasformando un tiro diretto assegnato a seguito di uno sgambetto. Il finale di partita con i padroni di casa senza portiere non ha cambiato il risultato. Alla fine la vittoria ha sorriso alla squadra che più l’ha cercata e meglio ha interpretato la partita. A Uttigen il Biasca ha certamente disputato la miglior prova della stagione, con soli sei giocatori di movimento tutti provenienti dal vivaio che ci  hanno creduto dall’inizio e hanno giocato al limite delle loro possibilità: un pensierino questo fatto dovrebbe pur farlo affiorare considerata anche l’età dei giocatori. Il campionato proietta il Diessbach, prossimo avversario dei biaschesi al Palaroller, al vertice della classifica ma i risultati lasciano aperto qualsiasi risultato sia per la lotta per il titolo che per la retrocessione. 
Il Biasca ha giocato con : Tatti, Giger, Ruggiero, Rodoni, Boll G. , Rè, Boll C. , Del Nilo.
 
28.11.2015 
 
Il Montreux supera il Biasca. 
 
Montreux - Biasca  6 : 2 
La vittoria serviva ai romandi per riconquistare e riaffermare credibilità e ambizioni in questo campionato sempre più aperto e dall’esito per niente scontato. Missione compiuta per la squadra di Ramon che ha giocato praticamente tutta la partita coni suoi elementi migliori tenendo Münger come cambio ai suoi quattro spagnoli. Un buon contributo allo spettacolo ma un suicidio per il futuro del roller nazionale. Il Biasca non ha sfigurato, anzi . Il risultato finale premia fin troppo i padroni di casa aiutati, senza che ce ne fosse veramente bisogno, da una coppia arbitrale non esattamente in giornata di grazia. Purtroppo gli errori in fase difensiva sono sempre pagati a caro prezzo dai ticinesi che ancora una volta hanno presentato una squadra giovane, con carattere e qualità, ma soprattutto tutta costruita in casa. Solo nella ripresa il Montreux ha preso il largo andando in rete grazie a conclusioni da fuori precise e pericolose perché sempre accompagnate dal velo di un attaccante. Il Biasca ha segnato due belle reti con Giger e Rè, ma ha ancora una volta dimenticato la precisione  nei tiri  non impensierendo quasi mai un fallosissimo  Oberson che avrebbe meritato  il rosso per un paio di interventi veramente fuori misura. In conclusione il Biasca ha mostrato dei buoni momenti dimostrando di essere sulla buona strada, manca forse alla squadra di Rè un difensore di peso che sappia anche tirare dalla distanza. Bisogna inoltre ricordare come in questo assurdo campionato il Biasca ha giocato e giocherà praticamente il girone di andata sempre in trasferta e che il clima del Palaroller dovrebbe aiutare la squadra nel ritorno. Sabato il Biasca affronterà in una trasferta molto insidiosa l’Uttigen che sta disputando un gran bel inizio campionato.
21.11.2015 
 
Il Ginevra castiga il Biasca 
 
Biasca – Ginevra  1 : 6 
 
Alla vigilia della gara si respirava un cauto ottimismo considerato l’inizio campionato non proprio esaltante dei romandi. Il Ginevra si presentava però al Palaroller per la prima volta in stagione al gran completo dopo aver recuperato tutti gli infortunati e in questa partita probabilmente l’esperienza ha giocato un ruolo determinante. La classe e l’opportunismo di Garcia Mendez hanno fatto la differenza nel primo tempo portando il doppio vantaggio per gli ospiti conseguente a due conclusioni imprevedibili. Non sono mancate le occasioni per i padroni di casa per raddrizzare e riaprire la partita ma l’ultimo tocco non è mai stato né preciso né pericoloso. Nel primo periodo  specialmente alcuni contropiedi avrebbero potuto avere miglior fortuna. Nella ripresa L’assenza di un gioco di squadra  ragionato e paziente , con la fase offensiva limitata praticamente alle iniziative personali contro una squadra esperta come il Ginevra non ha portato niente di concreto. Da segnalare rimane il gran bel gesto tecnico di Boll Gregorio che ha permesso di addolcire il risultato a pochi minuti dalla fine. 
Il Biasca ha giocato con : Tatti, Giger, Ruggiero, Rodoni, Boll G. , Rè , Boll C. , Diaz, Darani, Del Nilo. 
 
 
Br.
 
14.11.2015 
 
Derby del Gottardo amaro per il Biasca. 
 
Uri - Biasca 4 : 1 
Il Biasca paga a caro prezzo l’inizio poco convinto dovuto forse all’assenza di Rè sia in panchina che in pista. Dopo soli tre minuti i padroni di casa si erano già portati sul 2 a 0 approfittando dell’approccio timoroso  degli ospiti. La partita parte dunque tutta in salita per il Biasca che riesce a darsi la giusta regolata tentando di riaprirla. Purtroppo l’ormai cronica sterilità offensiva, ingigantita dalla eccezionale prestazione di Figueredo tra i pali, non ha permesso di concretizzare la maggior mole di gioco  proposta dai biaschesi. Anzi, contro l’andamento del gioco, Gehrig al 18° portava a tre il bottino per i suoi. Nella ripresa il canovaccio non cambiava , Boll C. riapriva le speranze  con una rete da dietro porta. Purtroppo è rimasto il solo acuto offensivo della serata e la partita si è chiusa con la rete in contropiede a una manciata di secondi dalla fine di Imhof. Peccato perché l’Uri visto sabato era sicuramente alla portata dei ticinesi e i punti persi contro un avversario diretto alla fine potrebbero pesare. Questo campionato ha sconvolto tutti i pronostici della vigilia sconfessando le presunti grandi e portando alla ribalta quelle formazioni che sembravano avere meno ambizioni. La classifica è comunque di difficile lettura visto l’irregolare e incomprensibile calendario che riporta in classifica squadre con 6 partite all’attivo e altre con 3. Sabato scenderà al Palaroller il Ginevra poco convincente quest’anno ma che ha sicuramente le qualità per rientrare nei piani alti della classifica. 
Br.
 
07.11.2015 
 
Il Biasca vince al golden gol 
 
Biasca  - Weil 4 : 3 dp 
 
Il Biasca si aggiudica il primo impegno casalingo con un golden gol di Diaz nel primo tempo supplementare confrontato con  il Weil che da parte sua conquista il primo punto in questo inizio campionato che si preannuncia  apertissimo per la qualifica ai play off ma anche per sfuggire alla relegazione. Il successo arriva al termine di una gara nella quale i viola hanno sempre rincorso l’avversario lesto a portarsi  in vantaggio per 2 a 0 dopo appena 12 minuti approfittando della  difesa impacciata e statica dei padroni di casa.  Dopo il time out chiesto da Rè il gioco specialmente offensivo migliora nettamente e Rè raggiunge il pareggio grazie a due conclusioni di rapina in area.  Un rigore trasformato da Novoa al 23° riporta avanti i suoi  e il primo periodo si conclude sul risultato di 3 a 2.   
La ripresa mostra un Biasca più attento e concreto che prende decisamente in mano le redini della partita e costringe l’avversario nella sua metà pista. Purtroppo le tantissime occasioni create non danno frutti e solo a 18 secondi dal termine Diaz trasforma con calma il tiro diretto assegnato per il quindicesimo fallo di squadra  che rimanda tutti ai tempi supplementari. Come detto il Biasca sempre sostenuto dal suo numerosissimo e caloroso pubblico  riesce con Diaz al quarto minuto del primo tempo supplementare a chiudere la partita grazie a un bel gol ottenuto a seguito di una prolungata  azione personale. Nel complesso la prestazione del Biasca può essere considerata positivamente soprattutto per averci sempre creduto e per la buona condizione mostrata.La squadra ha compiuto un passo avanti dal punto di vista della personalità e della grinta. Ha sempre avuto in mano  Il controllo della partita anche durante il brutto primo tempo. Purtroppo, ancora una volta, ha concretizzato poco rispetto al tanto che è riuscita a creare. Sotto questo profilo si deve assolutamente migliorare".Sabato prossimo a Seedorf  capitan Ruggiero e compagni affronteranno l’Uri nel classico derby del Gottardo che si preannuncia aperto e difficile come sempre. 
Il Biasca ha giocato con Tatti, Giger, Ruggiero, Rodoni, Boll C. , Boll G. , Rè, Diaz, Mascagni. Del Nilo. 
Br.
 
31.10.2015 
 
Sconfitta esterna per un Biasca poco concreto. 
 
Wimmis – Biasca 4 : 2 
 
Il Biasca, senza capitan Ruggiero, affronta comunque la trasferta con la convinzione di potersi giocare la posta piena. Le due precedenti partite hanno mostrato una squadra in buona condizione e con buoni argomenti sul piano del gioco. La contesa inizia però subito in salita per i ragazzi di Rè colpiti a freddo da una conclusione imparabile di Brand.  
I biaschesi tentano di agguantare il pareggio ma le conclusioni spesso prevedibili e poco pericolose esaltano il portiere avversario Pinheiro che con il passar del tempo diventerà sempre più intrattabile. Il Biasca mantiene pallina ma non riesce a aprire la difesa dei padroni di casa cercando sempre di saltare l’uomo in un’area sempre troppo affollata dimenticandosi di aggirare l’ostacolo per aprire quei varchi necessari a liberare l’attaccante.  
Gli unici spunti offensivi degni di nota portano a colpire per tre volte i pali mentre i padroni di casa, molto più pragmatici, riescono a portarsi sul 3 a 0. 
Il secondo tempo inizia con un piglio più interessante e al 28° Diaz trasforma con calma una punizione di prima . La partita si accende, gli ospiti tentano di rientrare in partita riuscendoci con un tiro da fuori di Diaz.  La partita diventa interessante; il Biasca ci crede ma Wirh al 44° trasforma il diretto per il decimo fallo di squadra chiudendo di fatto lo scontro. 
 
La squadra di Rè ha fatto vedere sicuramente qualcosa di positivo e ha dimostrato di non essere inferiore al Wimmis che dal canto suo, ha confermato di essere spietato nei momenti decisivi e di essere squadra solida e ben amalgamata. Sabato prima partita casalinga al Palaroller con il Biasca che dovrà cercare di essere molto più concreto e lucido per mettere in cascina punti importanti in per raggiungere l’obiettivo play off. 
 
Il Biasca ha giocato con: Tatti, Giger, Mancina, Rodoni, Intimi, Rè, Boll C. , Boll G. , Diaz, Del Nilo. 
 
Br
 
17.10.2015 
 
Trasferta vittoriosa per il Biasca 
 
Weil - Biasca 6 : 10 
 
Il Biasca ha centrato in Germania la sua prima vittoria stagionale sofferta ma ampiamente meritata. I padroni di casa hanno avuto la possibilità di rimettere in gioco il risultato nei primi dieci minuti della ripresa quando il Biasca, ormai pago del risultato e convinto di avere la vittoria in tasca (si era sul 6 a 2) ha avuto un calo di concentrazione che avrebbe potuto rivelarsi fatale perché ha permesso al sempre più aggressivo avversario di portarsi a una sola lunghezza grazie alle due reti di un eccellente Novoa e dell’ex Vanina. Quando ormai il pareggio sembrava questione di minuti il decimo fallo di squadra fallo portava al tiro diretto trasformato con calma da Diaz. Riassicurato dal doppio vantaggio e ben più concentrato e attento in pista il Biasca ha poi sfruttato l’arma del contropiede con Diaz e Rè che hanno colpito con velocità e efficacia un avversario incapace di contenerli. La partita era iniziata nel migliore dei modi per il Biasca schierato inizialmente con Tatti in porta, Ruggiero in regia e con il quartetto completato dai fratelli Boll e Diaz. Dopo 3 minuti era Camillo Boll a centrare il bersaglio con un improvviso tiro in back and dal limite dell’area, mentre al 14° Rè infilava il sette dall’angolo dopo una discesa personale. Due minuti dopo Novoa riduceva le distanze grazie a un rigore trasformato con sicurezza ma ancora Camillo, Ruggiero e Diaz concretizzavano la superiorità con tre reti di buona fattura. Il primo tempo si chiudeva così con gli ospiti in vantaggio per 5 a 1, vantaggio che rispecchiava in pieno le forze vista in pista. Come detto la ripresa mostrava un Biasca troppo tranquillo ma che riusciva a incrementare il vantaggio con la rete di Gregorio Boll che sembrava il preludio a una vendemmiata portandolo a pensare di poter controllare la partita rinunciando al gioco e permettendo così ai sempre più fallosi avversari di ritornare in partita. Lo spavento ha però risvegliato i ragazzi di Rè che hanno saputo chiudere come detto la partita con due reti di Rè e Diaz. Il Biasca visto all’opera ha ben impressionato e l’obiettivo salvezza con tranquillità sembra essere alla sua portata. La formazione schierata da Rè è la seguente: Tatti, Giger, Ruggiero, Rodoni, Boll C. , Rè, Boll G., Diaz, Büchler. 
 
I risultati sulle altre piste: 
Vordemwald – Basilea 4 . 5 ds 
Wimmis – Diessbach 0 : 2 
Uri – Montreux 1 : 4 
Br 
 
 
10.10.2015 
 
Biasca sconfitto dai campioni svizzeri 
 
Basilea - Biasca 4 : 2 
La prima giornata di campionato ha dato le prime indicazioni e rafforzato se non confermato le impressioni della vigilia. Montreux, Basilea e Ginevra sono le squadre più competitive e ambiziose con Diessbach e Uttigen pronte ad approfittare di ogni passo falso delle avversarie e le altre chiamate a giocare il ruolo di comprimarie. Sono squadre che si sono rinforzate con l’arrivo di nuovi giocatori stranieri interessanti e di ottimo livello che stanno relegando i giovani cresciuti nel vivaio a semplici comparse. Tutto questo in uno sport che si vuole amatoriale non ha un gran senso . Il Biasca, in controtendenza e di nuovo sotto la guida di Rè, piace perché presenta una formazione giovane ( età media 20 anni) tutti provenienti dal vivaio con un solo rinforzo straniero e che danno il massimo per ritagliarsi uno spazio in pista. È un Biasca corsaro che ci crede sempre fino alla fine ma che purtroppo paga  a caro prezzo gli errori conseguenti a questa sua attitudine e all’inesperienza. Sabato al cospetto dei campioni svizzeri ha giocato senza timori, dominando anzi alla grande il primo tempo terminato in parità. La ormai cronica difficoltà nel concretizzare le occasioni da rete create ancora una volta non ha permesso di andare al riposo con sufficiente fieno in cascina mentre nella ripresa i padroni di casa sono riusciti a trasformare i veloci contropiedi in reti. Peccato per il Biasca che non è più riuscito a schiacciarli nella loro metà pista un po’ per stanchezza , un po’ per la classe dei singoli giocatori avversari non ancora pronti come squadra ma fortissimi individualmente. In rete per i biaschesi il nuovo arrivo Diaz e Rè. 
Il Biasca ha giocato con : Tatti, Darani, Ruggiero, Rodoni, Boll G. , Rè, Boll C., Diaz, Giger, Guarisco. I risultati della prima giornata: 
Uttigen - Weil  7 : 1 
Ginevra  Wimmis  7 : 4 
Diessbach - Uri  6 : 1 
Montreux - Vordemwald  10 : 3
 
03.10.2015 
 
Coppa svizzera roller, il Montreux passa senza convincere. 
 
Biasca - Montreux  5 : 6 
Partita dai due volti quella di sabato al Palaroller: il primo tempo tutto a vantaggio degli ospiti mentre nella ripresa si è vista una sola squadra in pista, il Biasca. Il pesante risultato alla pausa ( 1 a 5) va addebitato alla troppa riverenza dei padroni di casa verso un avversario  forte soprattutto nelle individualità e molto ben impostato tatticamente ma che confrontato nella ripresa con un avversario più convinto ha dimostrato poco carattere e spirito di squadra. Attributi questi che il Biasca ha ampiamente messo in pista quando ha preso in mano le redini del gioco e ha costretto alle corde l’ avversario che  non ha saputo trovare argomenti per  contenerne gli attacchi . Basterà qui ricordare che Tatti ha dovuto sfoderare pochissimi interventi  e non ha mai corso seri pericoli, gol del 6 a1 ottenuto da Sousa con un tiro da lontano al 32° a parte, mentre Oberson oltre che sul mestiere ha potuto contare in molti casi su  una buona dose di fortuna per salvare la sua porta. La partita inizia proponendo un Montreux pimpante e veloce che gioca a memoria seguendo schemi variati che invitano i giocatori a deviazioni in area oppure propongono il tiro da fuori di Sousa. Il Biasca sembra reggere bene ma  alcuni errori individuali permettono ai vodesi di prendere il largo. Rè al 24° riduce lo scarto e dà la carica ai suoi che da quel momento cambiano atteggiamento e iniziano a pressare e disturbare il portatore di palla bloccando sul nascere le azioni avversarie  proponendo con il ventenne Diaz azioni offensive sempre pericolose e ben sfruttate da Rè, autore di quattro reti, e da Rodoni bravo a girare al volo un invito dell’onnipresente Diaz. Gli ultimi sei minuti vedono il Biasca sempre più attivo nel cercare il pareggio mentre i vodesi si limitano a difendere con grande affanno il vantaggio minimo. Il risultato finale premia forse troppo gli ospiti perché il Biasca targato Rè ha dimostrato di aver assimilato anche la carica e l’agonismo del suo allenatore-giocatore entusiasmando il numeroso pubblico presente al Palaroller con una prestazione collettiva di grande spessore. 
Settimana prossima parte il campionato con il Biasca impegnato a Basilea contro i campioni svizzeri, un altro banco di prova importante e che dovrebbe confermare le qualità della squadra. Il Biasca ha giocato con Tatti, Giger, Ruggiero, Rodoni, Mancina, Rè, Boll C. , Diaz, Boll G. , Büchler. 
Br.
 
03.10.2015 
 
Al Palaroller si riparte con la coppa svizzera. 
 
Il Palaroller aveva ospitato in maggio la final four di coppa svizzera che aveva visto il successo del Montreux e inaugura la nuova stagione con la sfida per gli ottavi di coppa tra i detentori  del trofeo e i padroni di casa. Alle 17.00 la squadra allenata da Rè esordirà dunque alla grande affrontando un ambiziosissimo Montreux che ha cambiato alcuni giocatori ma che sulla carta si presenta con una squadra ancor più competitiva che nell’anticipo di campionato di settimana scorsa ha strapazzato il Vordemwald con un sonante 9 a 0. Il Biasca ha sempre dimostrato di gradire la formula della coppa e ha spesso ribaltato il pronostico che lo vedeva sfavorito. Anche questa sera il desiderio  di infiammare il proprio pubblico è ben presente assieme a una gran voglia di tirare uno sgambetto birichino alla squadra vodese. Il banco di prova è dunque importante e ci permetterà di valutare questo nuovo Biasca che ha ben impressionato nelle amichevoli di preparazione. Dopo la partita il pubblico è invitato al fornitissimo aperitivo di inizio stagione. 
Br.