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Sconfitto il Biasca a Ginevra    /    04.02.2012 
 
Ginevra - Biasca 4 : 1 
 
Ginevra: Sanchez, Ortola, Pedro Alves, Simons S. , Garcia Mendez, Jimenez, Marinho, von Däniken, Simons R. Ribeiro 
Biasca: Figueiredo, Giger, Piscitelli, Rodoni, Meroni , Rè, Grassi, Boll, Ruggiero, Tatti 
Reti: 13° Ortola 1 : 0; 28° Garcia Mendez 2 : 0; 47° Pedro Alves 3 : 0 ; 49° Garcia Mendez 4 : 0 ; 50° Rè 4 : 1 
Arbitri. Nicolle, Boget 
Spettatori : 150 
 
Il Biasca ritorna sconfitto da Ginevra ma con la consapevolezza che con un po’ più di fortuna nelle conclusioni il risultato avrebbe potuto essere ben diverso. Intendiamoci, il Ginevra è superiore per gioco e per schemi al Biasca che però quando può giocare chiuso in difesa , sfruttando il contropiede, può far male a diverse squadre. Se dovessimo tener conto delle chiare occasioni create agli ospiti ne dovremmo addebitare almeno una decina con una sola  trasformata, mentre i padroni di casa hanno sfruttato nel migliore dei modi le quattro occasioni costruite. Ginevra forte dicevamo, però anche molto nervoso, con Jimenez e Garcia Mendez sempre polemici contro arbitri, compagni e avversari e spesso ridicoli nella loro teatralità. Le due sconfitte subite in campionato e le speranze disilluse in Champion hanno sicuramente rabbuiato l’ambiente e ridimensionato le ambizioni. Il Biasca ha interpretato al meglio la partita aspettando tranquillo le sfuriate avversarie, bloccando sempre l’uomo in entrata e costringendo gli avversari al tiro da fuori, conclusioni prevedibili e sempre respinte da Figueiredo o bloccate dai difensori. I contropiedi biaschesi, veloci e essenziali, hanno sempre portato un attaccante alla conclusione, fuori di poco o controllate da un ottimo Ribeiro che è stato anche più volte aiutato dalla dea bendata. Sull’unico errore di piazzamento del primo periodo è arrivato il vantaggio ginevrino con Ortola, dimenticato in area e pronto a trasformare in rete l’invito di Pedro Alves. Bisogna aspettare il secondo tempo per il raddoppio con Garcia Mendez che regala al pubblico una rete capolavoro. Il Biasca non si arrende e continua a pungere con i suoi contropiedi che che però non riesce a trasformare in reti. Negli ultimi 5 minuti il Ginevra porta a quattro il bottino mentre il Biasca riesce a segnare la rete della bandiera con Rè che, sfuggito ai difensori,  supera finalmente e meritatamente Ribeiro con una bella finta.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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