2019-2020 - Roller Club Biasca

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2019-2020

ArticoliTutti
Wimmis 3 - 8 Biasca / 09.11.2019
Il Biasca a valanga sul Wimmis

Bella vittoria del Biasca che, con un sonoro 8-3, si è imposto nel Canton Berna, al termine di una partita condotta dall’inizio alla fine. Pronti via ed è subito gol, grazie al vicentino Scanavin che supera il portiere locale dopo aver aggirato la gabbia, concludendo così un pregevole spunto personale con il classico “alza e schiaccia”. Il pareggio dei locali arriva in modo fortuito con un passaggio sbagliato che sorprende Domenech Vals tramutandosi in rete. Il Biasca non si disunisce e trova immediatamente il nuovo vantaggio, sull’asse Ruggiero-Scanavin-Gregorio Boll, al termine di un’azione tutta di prima. Successivamente è Alberto Orlandi a mettere la firma sul tabellino dei marcatori, fulminando da pochi passi il portiere avversario con una conclusione al volo. I padroni di casa si rifanno sotto, immediatamente dopo la ripresa del gioco, con un tiro deviato in modo sporco davanti a un incolpevole Vals, prima che Orlandi ristabilisca le due lunghezze di vantaggio ancora nella prima metà del primo tempo con un tiro secco quanto preciso. Il Biasca ipoteca poi il successo con Rodoni, che sigla il 2-5, a pochi secondi dalla pausa. Nella ripresa il monologo dei campioni in carica continua; alla rete di capitan Ruggiero risponde Jimenez per il momentaneo 3-6, prima che Devittori e Gregorio Boll fissino il punteggio finale sul 3-8. Pur privi dell’infortunato Giger (al suo posto schierato il giovane Ariele Darani, classe 2000), i biaschesi hanno dunque disputato un ottimo incontro, inaugurando al meglio la nuova maglia celebrativa del titolo ottenuto a giugno. Con questa roboante vittoria, raggiungono infatti il Diessbach al quarto posto di una classifica sempre più francofona che vede Ginevra e Montreux nelle prime due posizioni. L’attesissimo debutto in Eurolega contro il Porto di sabato prossimo alle 17:00 è pertanto lanciato nel migliore dei modi.
Marco Maggini
Uri 1 - 3 Biasca / 27.10.2019
I fratelli Boll sbancano Uri

Al termine di una partita condotta ampiamente, molto più di quanto non dica il 3-1 finale, il Biasca si impone in terra urana. Il punteggio stretto è merito dei due portieri, da una parte Figueiredo, opposto per la prima volta ai suoi ex compagni di squadra, ha saputo rintuzzare costantemente le bordate dei ticinesi, mentre sull’altro fronte il suo omologo, Domenech Valls, è stato semplicemente impeccabile lungo tutto l’arco della sfida.
La partita si sblocca già nelle sue fasi iniziali, grazie a Gregorio Boll che in tuffo supera, con una prodezza, il portiere dei padroni di casa. Il Biasca non riesce a legittimare nel punteggio una certa supremazia sul piano del gioco e l’Uri pareggia su rigore quando al termine del primo tempo mancano poco più di due minuti. La reazione dei ragazzi di Orlandi è però immediata e Camillo Boll riporta in vantaggio i suoi, con un’azione insistita, ancora prima della pausa.
Nella ripresa i campioni in carica si creano parecchie occasioni per allungare, senza però riuscire a mettere al sicuro il risultato, mentre i padroni di casa si affidano al contropiede per cercare il pareggio. La bravura dei due portieri tiene inchiodato il punteggio fino a 8 minuti dal termine, quando Gregorio Boll trasforma il rigore che vale il 3-1 finale e la doppietta personale.
Grazie a questa vittoria il Biasca si stacca dal fondo classifica e lancia la rincorsa per un posto tra le prime quattro, sinonimo di playoff per il titolo. Prossimo impegno il 9 novembre, nuovamente in trasferta, contro il Wimmis.
Marco Maggini
Trasferta EUROLEGA CE Noia

COMUNICATO 18.10.2019.pdf

Il comitato del Roller Club Biasca ha valutato attentamente la situazione creatasi in Catalogna a seguito della condanna di alcuni leader del movimento indipendentista. Durante questa settimana vi sono state diverse manifestazioni volte a bloccare la mobilità sia verso l’esterno (occupazione dell’aeroporto El Prat con centinaia di voli cancellati), sia all’interno con barricate e occupazioni su strade e autostrade. Di conseguenza il viaggio verso Barcellona e soprattutto dall’aeroporto verso la sede della partita di Eurolega contro il CE Noia potrebbe essere molto difficoltoso. A ieri sera, 36 voli erano già stati cancellati in direzione di Barcellona e altri si stanno aggiungendo in queste ore. Nella giornata di oggi è indetto uno sciopero generale, che potrebbe essere il culmine delle manifestazioni. I richiami alla calma da parte di molti leader politici (di ogni estrazione), l’ipotesi di coinvolgimento dell’Esercito da parte del governo centrale e l’affermazione della vicepresidente del governo che parla di una situazione “molto complessa” e che gli interventi saranno “determinati ma prudenti” permettono di ipotizzare che la situazione sia effettivamente potenzialmente problematica. In particolare nessuna fonte diplomatica o governativa spagnola o estera, offre garanzie sull’evolversi della situazione, che potrebbe terminare in modo pacifico come tutti speriamo, ma che potrebbe avere anche ulteriori manifestazioni più o meno violente. Date queste premesse il comitato del Roller Club Biasca ritiene non vi siano le condizioni per garantire una trasferta serena e sicura per giocatori, staff e accompagnatori e ha deciso di rinunciare alla partenza, assumendosi la responsabilità e il rischio di eventuali conseguenze organizzative e finanziarie, che in questo momento sono per il comitato di secondaria importanza. La direzione sportiva del Roller Club Biasca continuerà a portare avanti la negoziazione con la federazione internazionale e il club avversario per ottenere il rinvio della partita.
Il comitato RCB
Ginevra 6 - 3 Biasca / 12.10.19
Rien ne va plus a Biasca?
 
È forse un po’ presto per parlare di crisi già alla quarta partita di campionato, la terza sconfitta consecutiva per il Biasca deve però suonare come un campanello d’allarme. Impegnati nella, sempre difficile, trasferta di Ginevra, i ragazzi di Orlandi non sono riusciti a invertire la tendenza che li vede arrancare in questo avvio di stagione. I ticinesi hanno dovuto inseguire nel punteggio i padroni di casa lungo tutto l’arco della gara, pur avendo avuto le loro occasioni per sbloccare il match. I fatti salienti del primo tempo si svolgono tutti in meno di due minuti, tra il 19° e il 20° arrivano infatti le segnature di Mata e Garcia Mendez per i romandi prima della bordata di Scanavin che permette al Biasca di accorciare sul 2-1. Giger e Gregorio Boll avrebbero potuto riportare il risultato in parità, ma è nuovamente il Ginevra ad andare in rete, dapprima ancora con Mata che si infila tra Orlandi e Gregorio Boll come una lama nel burro, poi con un bel tiro di Desponds che vale il 4-1. Parita chiusa? Neanche per sogno, poiché se è vero che il Biasca, in questo inizio di stagione, sta facendo più fatica del previsto, l’indomito carattere dei rivieraschi è una costante. Orlandi su rigore e Scanavin in contropiede riportano i ticinesi fin sul 4-3, prima dell’uno-due micidiale che in soli 19 secondi fissa lo score sul 6-3 con la tripletta personale di Mata e ancora Garcia Mendez. Si dice spesso che tre indizi facciano una prova, la terza sconfitta in quattro partite è allora indubbiamente la prova che qualcosa non sta funzionando a dovere tra le fila dei campioni in carica. Settima posizione in classifica, davanti solo al Wimmis (che ha però due partite in meno) e la neopromossa Wolfurt. Le 21 reti incassate in 4 partite dicono che quella del Biasca sia la seconda difesa più perforata del campionato… Quali sono i motivi per una differenza di prestazioni tanto netta rispetto a soli 5 mesi fa, quando i ticinesi si laureavano campioni svizzeri? I giocatori sono praticamente gli stessi, non bastano certamente il ritiro di Rè e il cambio di portiere come spiegazione. Il problema, forse, è da ricercare dunque più nella testa di questi stessi giocatori. La scorsa stagione il Biasca affrontava ogni partita con quella “cattiveria agonistica” figlia della cocente sconfitta nella finale della stagione precedente, quest’anno sembra esserci invece una sorta di appagamento per quanto si è riusciti a fare. Nulla di drammatico sia chiaro, tutto umanamente comprensibile, sarà però importante fare quanto prima quel “click mentale” e ritrovare la “fame” per tornare a essere il vero Biasca. Il prossimo impegno è la prima, storica, partita di Coppa Campioni che vedrà i ticinesi recarsi in Spagna per affrontare i professionisti del Noia, non certo l’incontro ideale per fare il pieno di fiducia, può però essere vista come un’occasione per giocare una partita senza la pressione di fare risultato e acquisire ulteriore esperienza da far fruttare in campionato e iniziare la “remuntada”.
Marco Maggini
Biasca 2 - 6 Montreux / 05.10.2019
Biasca sterile, Montreux ringrazia
Una legge non scritta dello sport recita “chi sbaglia paga” e il roller, pur essendo uno sport particolare, non sfugge a questa massima. Ne ha avuto la dimostrazione lampante sabato il Biasca, capace di crearsi una montagna di ghiotte occasioni da rete, nelle fasi iniziali della sfida contro il Montreux, senza però riuscire a cavare il classico ragno dal buco. I padroni di casa aggrediscono sin da subito i vodesi e le opportunità per sbloccare la sfida, sui bastoni di Orlandi, Scanavin e Gregorio Boll, sono di quelle da non sbagliare. Invece un Oberson impeccabile, un palo e parecchia imperizia del Biasca non smuovono lo 0-0. Sull’altro fronte nel frattempo si registra solo una sporadica apparizione dalle parti di Domenech Valls. Ampiamente contro l’andamento del gioco, praticamente dal nulla, arriva la doppietta di Pujals Marine in soli 95 secondi che porta così gli ospiti sullo 0-2. Il portiere biaschese è quindi bravo a non far crollare la baracca, mentre i compagni continuano una sorta di lotta personale, infruttuosa, nei confronti del suo omologo e il Montreux sentitamente ringrazia per questo doppio vantaggio mentre si va alla pausa. Nella ripresa si inverte il campo, non la tendenza. I campioni in carica ci provano con tutte le forze ma, nemmeno quando, dopo 4 minuti, grazie a una rete di rapina di Gregorio Boll dimezzano lo scarto, riescono a cambiare l’inerzia della sfida. Poco dopo arriva infatti il 3-1 di Armero Guixe su rigore. Orlandi prova a suonare la carica sfruttando al meglio uno splendido assist di Ruggiero in superiorità numerica ma, la rete del 3-2, è l’ultima gioia per i ticinesi. Gli ultimi dieci minuti l’arbitraggio passa in “modalità random” trasformando la partita in una battaglia di nervi con decisioni incomprensibili da ambo le prospettive. Nel finale saltano un po’ tutti gli schemi, l’arrembaggio del Biasca è però dettato più dal cuore che dalla ragione, finendo così per offrire puntualmente il fianco agli ospiti che si rivelano implacabili, punendo i padroni di casa con un severissimo 6-2 finale. Il Biasca avrebbe sicuramente vinto ai punti, se fosse stato un incontro di boxe, purtroppo però nel Roller contano le reti e non la mole di gioco. I vodesi rientrano quindi a casa con i tre punti, mentre ai padroni di casa resta la consapevolezza che la strada è quella giusta, a patto di continuare a lavorare e mettere quel pizzico di “fame” in più davanti al portiere, necessaria a tramutare in rete quanto prodotto, magari già a cominciare dalla prossima sfida, la sempre ostica trasferta di Ginevra in programma sabato.
Marco Maggini

Dornbirn 6-4 Biasca / 28.9.19
Biasca sprecone, a Dornbirn arriva la prima sconfitta.
Padroni di casa molto aggressivi, infatti nei primi minuti piovono falli di squadra da entrambi i lati ed i rivieraschi sembrano risentirne. Così come da andatura del gioco i primi ad andare in vantaggio sono gli austriaci che con Fässler, abile a ribadire in rete un passaggio al secondo palo, sfruttano i troppi spazi concessi dagli uomini di Orlandi. Dopo il timeout degli ospiti Capitan Ruggiero si dimostra ancora implacabile dal dischetto del rigore, concesso per un evidente fallo di piede commesso da Garcia in un momento di grande pressione da parte del Biasca. A seguito del pareggio i biancoviola hanno però il demerito di ridurre il ritmo e permettere al Dornbirn di rialzare la cresta. Sugli sviluppi di un contropiede Hagspiel e Fässler, che firma così una doppietta, riportano i loro in vantaggio, risultato mantenuto fino alla pausa. Al rientro in pista il Biasca sembra avere di nuovo in mani le redini della partita, dopo un minuto e mezzo Gregorio Boll non riesce a realizzare un tiro diretto e nei due minuti di power-play seguente i rivieraschi non riescono a mettere particolare pressione ad un ottimo Mirantes anzi, finito il periodo di penalità, un po’ contro l’andamento del gioco, è ancora il Dornbirn a passare con un controllo sbagliato di Hagspiel che diventa una deviazione imparabile al sette, è il 30esimo. Il Biasca comincia allora a giocare sul serio e nei dieci minuti seguenti bombarda la porta di Mirantes ma vuoi per imprecisione, per mancanza di cattiveria si scontrano con l’estremo spagnolo in forza agli austriaci, senza ricavarne frutti. La sfuriata del Biasca é purtroppo un fuoco di paglia poiché al 42esimo è Sahler ad insaccare il 4-1 e poi il 5-1 in 2 minuti, in entrambe le occasioni a conclusione di contropiedi in cui la retroguardia biaschese non fa buona figura. Sono due minuti di black-out totale in cui il nuovo acquisto Domenech Valls è chiamato a coprire le lacune dei suoi compagni. Appena 4 secondi dopo il gol del 5-1 è Gregorio Boll a mostrare l’orgoglio e a scaricare un missile, da dietro la metà campo, in fondo al sacco. Ciò non basta però a raddrizzare la serata nera di quasi tutta la squadra rivierasca e infatti Gomez dal Torno insacca dopo tre (!) ribattute la palla del 6-2, con la difesa biaschese di nuovo nei panni della bella addormentata. Poco dopo Gregorio Boll mette pressione ad un avversario ma è punito con un più che severo cartellino blu, Domenech para il conseguente tiro diretto e tutti i tentativi seguenti degli austriaci. Negli ultimi 3 minuti il Biasca tenta l’ultimo assalto con tutto l’orgoglio che la contraddistingue e abbellisce lo score con le marcature di Orlandi, che realizza il tiro diretto conseguente al decimo fallo austriaco (arrivato dopo 25 minuti dal 9°), e di Camillo Boll, che realizza su un tiro al volo al termine di un contropiede imbastito da Ruggiero.

CB
Biasca 7-3 Wolfurt / 21.9.19
Capitan Ruggiero sblocca il Biasca
 
Leggendo il 7-3 sul tabellino si potrebbe pensare alla classica passeggiata per i campioni in carica contro la neopromossa Wolfurt. Niente di più sbagliato, poiché la giovane compagine austriaca ha saputo tenere in scacco i padroni di casa fino al rigore del 4-2 di Gregorio Boll, giunto quando al termine della partita mancavano 6 minuti. Inizialmente infatti il Biasca ha sì controllato ampiamente il gioco ma, complice forse un po’ di comprensibile ruggine estiva, ha anche sprecato molto e ci è voluto un rigore di Ruggiero per sbloccare il match. Gli ospiti però non si sono disuniti e, sorretti dall’ottimo portiere Manzanero, hanno saputo tenere fede al loro game plan, contenendo alla perfezione le sfuriate del Biasca e portando il risultato fino alla pausa. La ripresa si apre con Orlandi che, su rigore, manca l’occasione di regalare il doppio vantaggio ai suoi. Nemmeno un minuto dopo gli ospiti raggelano il palaroller, superando per la prima volta il neo acquisto David Domenech Valls sugli sviluppi di una punizione. Subìto il pareggio il Biasca cambia marcia e, dopo una bella discesa di capitan Ruggiero, Gregorio Boll si fa trovare pronto nello slot per portare nuovamente in vantaggio i campioni in carica. Dopo due reti annullate al Biasca è ancora Ruggiero ad andare in rete da sotto misura, dopo uno splendido assist di Orlandi da dietro la porta. Passano pochi istanti e il Wolfurt accorcia sul 3-2, prima del citato rigore di Boll del 4-2. I padroni di casa dilagano poi nel finale con la tripletta personale di Boll e le reti di Orlandi e Giger, intervallate dalla terza segnatura ospite. Buona la prima quindi per il Biasca, il quale, nell’inedito ruolo di squadra da battere e privo anche di Scanavin convalescente, ha fattore ruotare tutti gli uomini a disposizione, dando spazio anche ai giovani Devittori e Mancina. Domenech Valls è parso meno spettacolare del suo predecessore, ma altrettanto efficace. La prossima sfida vedrà il Biasca affrontare, in trasferta, l’altra compagine austriaca del campionato. I ragazzi di Orlandi saranno infatti impegnati a Dornbirn.
Marco Maggini

Saluto comitato
Care amiche e cari amici del Roller Club Biasca,
il sogno si è avverato! Un grandissimo ringraziamento a tutte quelle persone che si sono impegnate negli anni per il club, lo hanno sostenuto in ogni forma e a chi è riuscito a concretizzare sul campo lo storico risultato della scorsa stagione! Rinnoviamo in tal senso anche un ringraziamento a tutti gli sponsor, agli abbonati e a tutti i sostenitori. La grande novità della stagione sarà evidentemente la partecipazione all’Eurolega (equivalente della Champions League calcistica): la nostra squadra è stata inserita nel gruppo composta da FC Porto, CE Noia e HRC Monza. Gli impegni si preannunciano proibitivi, ma sarà l’occasione per dimostrare, di fronte alle compagini professionistiche più forti d’Europa, la grinta e la caparbietà della nostra squadra e l’entusiasmo della nostra Curva Est. I tre impegni casalinghi e le tre trasferte costituiranno un onere importante per il club anche dal punto di vista organizzativo e finanziario. La guardia va mantenuta alta non solo dal punto di vista societario, ma anche da quello sportivo. Il pericolo è evidentemente di eccedere nel rilassamento dopo un tale risultato, ma Alberto Orlandi - e la gratitudine per il suo lavoro è sempre da sottolineare - saprà motivare ancora una volta vecchi e nuovi giocatori in vista degli obiettivi stagionali, che nei sogni (visto che sognare non costa nulla) si chiamano Coppa svizzera e difesa del titolo. Oltre alla prima squadra difenderanno i colori viola anche i ragazzi della LNC, della U17 e della U13, che vedrà l’esordio in campionato di alcuni prodotti della scuola roller, che continuerà la sua regolare attività con l’integrazione - speriamo - di tanti nuovi piccoli e appassionati giocatori e giocatrici! Il supporto di tutti gli appassionati, attraverso il tifo, la presenza alle partite e i contributi di ogni forma, è ancora vitale per proseguire il sogno!
Vi aspettiamo al Palaroller!
Per il comitato RCB
Gianni Totti, presidente

Pronti per una stagione difficile
Potrebbe apparire strano, di primo acchito, definire la stagione alle porte come difficile. Chi segue lo sport però sa bene quanto sia sì arduo vincere, ma ancora più complicato sia confermarsi al vertice. Ecco perché il campionato 2019-2020, che inizierà sabato 21 settembre contro la neopromossa Wolfurt, non è sicuramente dei più semplici per i rivieraschi. Dopo la cavalcata trionfale, che ha portato i ragazzi di Orlandi sul tetto nazionale (finale al meglio delle 5 sfide contro il Diessbach vinta per 4-1), le aspettative sono ovviamente alte. Il presidente Totti però non si nasconde: “sognare non costa nulla, allora perché non pensare di poter realizzare la doppietta coppa svizzera e difesa del titolo?”, parole certamente ambiziose, ma dettate dalla consapevolezza nei propri mezzi lasciata in eredità dallo scorso campionato. Come in quella passata, anche in questa stagione, il Roller Club Biasca sarà impegnato su ben tre fronti. Oltre i già citati campionato e coppa svizzera, ci sarà infatti la prima, storica, partecipazione alla “Champions League” di Roller. Nel girone del Biasca sono inserite la compagine spagnola del Noia, gli italiani del Monza e il Porto, finalista della scorsa edizione. L’annata 2019 – 2020 sarà difficile anche perché ci sono state due partenze pesanti nella rosa. Dapprima l’inatteso trasferimento del portiere Figueiredo a Uri ha costretto la società a lavorare alacremente già in agosto per trovare una spalla da affiancare al confermatissimo Tiziano Tatti. La situazione si è risolta al meglio, grazie all’arrivo del giovane spagnolo David Domenech Valls (classe 1995), che avrà il compito, certo non facile, di rimpiazzare il portoghese. Con la consacrazione del titolo nazionale, si è conclusa degnamente la splendida carriera di Cleto Rè, che nonostante i suoi 37 anni ha saputo trascinare di peso la squadra nei playoff, sia a suon di gol sia a livello di carisma in pista. I più ottimisti sognano un ripensamento dell’ultimo minuto, ma le speranze sono ridotte a un lumicino. Rè avrà comunque il ruolo di allenatore della U17 e della neocostituita formazione giovanile U13. Da ultimo, ma non per questo meno importante, ci sono poi le dimissioni, annunciate già un anno fa, dello storico direttore sportivo Edward Boll, il quale resterà tuttavia vicino alla società. Il suo ruolo sarà ricoperto da un gradito ritorno nella famiglia viola, quello dell’ex giocatore Samuele Rossi. C’è parecchia carne al fuoco per il presidente Totti e i suoi collaboratori. Per riuscire a confermare le aspettative sarà imprescindibile il lavoro a testa bassa da parte di tutti e un graduale inserimento dei giovani in prima squadra. Simbolo della strada da intraprendere i giovani prodotti del vivaio biaschese Mattia Bigiotti e Timoty Devittori, con quest’ultimo che, proprio in questi giorni, ha impressionato, con un bottino personale di 10 reti con la maglia della nazionale, agli europei under 17 svoltisi in Portogallo e conclusi al quarto posto per la Svizzera.
Marco Maggini

Care amiche e cari amici del Roller Club Biasca,
vi aspettiamo tutti a
Spartyto
per la presentazione della squadra
sabato 31 agosto alle 22.00
Vi ricordiamo inoltre che
i cuochi del Roller riaprono la cucina dopo la pausa estiva:
è un piacere invitarvi alla Cena sociale prevista a margine dell’Assemblea di venerdì 6 settembre 2019 dalle ore 18.15

MENU CENA SOCIALE
Aperitivo
Stinco di maiale e polenta

Torta e caffè
Per i soci attivi e i soci passivi (Club 111 e Club viola) la cena è OFFERTA, per gli accompagnatori il costo è di 20 franchi
Vi aspettiamo numerosi!
Per motivi organizzativi è gradita
l’iscrizione alla cena entro lunedì 2 settembre 2019
per SMS allo 079/353.04.59 (Giovanna)


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