Roller Club Biasca by Elio Laffranchini

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Partita Roller Club Biasca








09/10 maggio 2015
La Coppa sorride al Diessbach e al Montreux.

La final four di roller per l’assegnazione della Coppa svizzera svoltasi sabato e domenica al Palaroller ha conosciuto un successo sportivo e di pubblico quasi incredibile. Favorita dal bel tempo (che in tutti i casi non guasta mai)  la manifestazione ha ancora una volta esaltato e premiato quelle squadre che pur con un gran bell’organico non partivano esattamente come favorite. Diessbach fra le donne ha superato le campionesse svizzere del Vordemwald in una classica finale con continui cambiamenti di fronte e giocata su ritmi altissimi. A due minuti dal termine il risultato era ancora in perfetta parità con le squadre caricate di 9 falli e con lo spettro del tiro diretto che avrebbe potuto decidere le sorti della finale. E così è stato, Schneider ha realizzato il tiro diretto con freddezza e precisione mentre Moor pochi secondi dopo ha colpito l’incrocio dei pali sulla punizione assegnata al Vordemwald regalando la Coppa all’avversario. Segnaliamo inoltre con gran piacere che la finale è stata diretta con competenza e precisione  da Marco Pace, arbitro biaschese. In campo maschile si affrontavano due squadre romande in un derby interessante che partiva con  la squadra ginevrina favorita. Il Montreux nella semifinale aveva già dimostrato la sua forza e il carattere superando il Basilea al golden gol dopo aver raggiunto il pareggio a pochi secondi dalla sirena. Nella finale il Ginevra partiva a razzo portandosi con pieno merito sul 2 a 0. La bravura tattica di Mateo Ramon , allenatore del Montreux, lo portava a cambiare completamente il gioco offensivo della sua squadra e i tanti cambi di qualità gli permettevano di mantenere un ritmo molto alto che con il primo caldo primaverile ha probabilmente tarpato  le ali ai ginevrini. Ancora nel primo tempo Münger riduceva le distanze con un gran tiro dalla distanza Nella ripresa Boo Garcia e Lafourcade suonavano la carica e superavano Silva con cinque reti di eccezionale bellezza. Il Ginevra non riusciva più a impensierire un ottimo Vizio insistendo troppo in azioni personali ,dimenticando il gioco di squadra e favorendo le veloci ripartenze dei vodesi che hanno saputo sfruttare al meglio tutti gli errori dell’avversario. Il Montreux festeggia così meritatamente dopo quasi un trentennio la riconquista del trofeo superando i cugini ginevrini che dovranno guardarsi dal Basilea ben deciso a conquistare il titolo di campione svizzero  il prossimo week end.
La squadra di casa in semifinale ha invece trovato sulla sua strada un Ginevra in gran serata, per niente disposto a concedere favori . In una partita con una cornice di pubblico incantevole non ha saputo trovare gli argomenti per sbarrare il passo verso la finale a una squadra che si è imposta senza mai mostrare cedimenti o debolezze . I ragazzi di Perin ci hanno creduto, ci hanno provato purtroppo senza riuscire a guadagnarsi quella finale che tutti sognavano . Al Palaroller si sono vissute due giornate di vero sport e amicizia che hanno un tantino mitigato la delusione per l’appuntamento mancato con la finale . Gli incontri hanno soddisfatto anche i palati più fini e ancora una volta hanno  mostrato il livello del campionato svizzero. 
Br
08.04.2015

Nazionale elvetica per quattro biaschesi


(nella foto da sinistra Marzio Vanina, Tiziano Tatti, Camillo Boll e Andrea Grassi)

Nel lungo fine settimana pasquale ben quattro biaschesi hanno difeso i colori rossocrociati alla 66° Coppa delle Nazioni, il torneo internazionale di hockey su pista più longevo e prestigioso del mondo, che si svolge con cadenza biennale a Montreux. Sul parquet della Omnisport si sono viste all’azione le migliori nazionali al mondo, le quali hanno approfittato dell’occasione per testare schemi ed effettivi in vista del mondiale che si svolgerà a fine giugno a La Roche Sur Yon (Francia).
A Marzio Vanina e Andrea Grassi, che hanno partecipato all’europeo ad Alcobendas (Spagna) l’anno scorso, si sono affiancati Camillo Boll e Tiziano Tatti, alla loro prima esperienza in nazionale senior, dopo un europeo a Valogno (Portogallo) con le giovanili. Dei quattro, cresciuti e formati nel Roller Club Biasca, Tatti, Boll e Grassi militano nel borgo natio, mentre Vanina, già da qualche anno nel giro della nazionale, è attualmente in forza all’Uttigen. È la prima volta che la nazionale svizzera annovera tra le sue fila quattro ticinesi.
Vince per la quarta volta consecutiva il Portogallo, che si impone 3 a 2 sulla Spagna in una spettacolare finale incorniciata da un palazzetto gremito di spettatori. La Svizzera, che nel girone di qualificazione nulla ha potuto contro Spagna e Portogallo, chiude al settimo posto, mostrando comunque di poter competere alla pari con Germania e Francia.











 
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